Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE –  Per rispondere ufficialmente alle tante domande sul futuro dell’ufficio turistico e della fruibilità del sito di Orte Sotterranea, a seguito anche delle interlocuzioni avvenute con l’Associazione culturale “Veramente Orte”, l’Ufficio Turistico Orte Sotterranea ha ritenuto opportuno chiarire come stanno veramente le cose e cosa accadrà nel prossimo futuro.

Nell’ultimo anno sono stati diversi i momenti di confronto tra Ente e Associazione per il futuro dell’ufficio turistico di Orte Sotterranea ai termini dei quali, analizzate le problematiche e le reciproche richieste connesse alla gestione dell’ufficio Turistico, è sempre prevalsa una volontà comune che mirasse verso la creazione di posti di lavoro, la professionalizzazione della gestione e all’implemento della pubblicizzazione del sito.

𝑫𝒐𝒑𝒐 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝒂𝒃𝒏𝒆𝒈𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒍’𝒂𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 “𝑽𝒆𝒓𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑶𝒓𝒕𝒆” 𝒊𝒏 𝒖𝒏𝒂 𝒏𝒐𝒕𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒐𝒄𝒐𝒍𝒍𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝒅𝒐𝒕𝒕. 𝑮𝒊𝒂𝒏𝒄𝒂𝒓𝒍𝒐 𝑷𝒂𝒔𝒕𝒖𝒓𝒂, 𝒉𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒅𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑶𝒓𝒕𝒆 𝑺𝒐𝒕𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂𝒏𝒆𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒂𝒅 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒓𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 5 𝑵𝒐𝒗𝒆𝒎𝒃𝒓𝒆.

Allo stesso tempo, a causa delle piogge forte improvvise cadute nelle scorse settimane, la situazione di agibilità dei siti è stata notevolmente compromessa in almeno quattro punti del percorso, rendendo inevitabile la chiusura dei siti per motivi di sicurezza.

𝑰𝒏 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝒍’𝑼𝒇𝒇𝒊𝒄𝒊𝒐 𝑰𝒏𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒆̀ 𝒓𝒊𝒎𝒂𝒔𝒕𝒐 𝒂𝒑𝒆𝒓𝒕𝒐 𝒆 𝒇𝒓𝒖𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊, 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒄𝒊𝒗𝒊𝒍𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒂𝒍 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑶𝒓𝒕𝒆 𝒆 𝒂𝒍 𝒑𝒓𝒆𝒛𝒊𝒐𝒔𝒐 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒈𝒊𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐 𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒗𝒐𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐.

Ad oggi, in attesa del ripristino definitivo dell’agibilità dei siti, con interventi che il comune intende effettuare in maniera tempestiva, 𝙡’𝙪𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞𝙤 𝙩𝙪𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙘𝙤 𝙧𝙞𝙢𝙖𝙧𝙧𝙖̀ 𝙧𝙚𝙜𝙤𝙡𝙖𝙧𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙖𝙥𝙚𝙧𝙩𝙤, con le modalità sopra descritte fino all’espletamento delle attività burocratiche necessarie ad individuare una nuova gestione.

Tutto ciò per consegnare al nuovo gestore siti in grado di esprimere pienamente le proprie potenzialità, al fine di garantire la possibilità di mostrare ai visitatori tutta la bellezza del nostro territorio in ottica dell’aumento dell’offerta turistica prevista per il 2024.

𝑪𝒐𝒏 𝒍’𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 Orte Sotterranea 𝒓𝒊𝒏𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒂, 𝒂 𝒏𝒐𝒎𝒆 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝒍’𝒂𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 “𝑽𝒆𝒓𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑶𝒓𝒕𝒆” p𝒆r 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒊 𝒂𝒏𝒏𝒊, 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒍𝒖𝒏𝒈𝒂 𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒊𝒄𝒖𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒏𝒆𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐. Questo il 𝑪𝑶𝑴𝑼𝑵𝑰𝑪𝑨𝑻𝑶 𝑺𝑼𝑳𝑳’𝑼𝑭𝑭𝑰𝑪𝑰𝑶 𝑻𝑼𝑹𝑰𝑺𝑻𝑰𝑪𝑶 – 𝑶𝑹𝑻𝑬 𝑺𝑶𝑻𝑻𝑬𝑹𝑹𝑨𝑵𝑬𝑨

Orte Sotterranea #assessoratoTurismo

Comune di Orte Informa

M#AssociazioneVeramenteOrte

In più occasioni l’archeologo Giancarlo Pastura ha delineato il grande incrementale successo delle visite a Orte Sotterranea e in particolare lo stupore e la partecipazione emotiva con il quale i visitatori seguono le guide che illustrano gli ambienti della città sotterranea: Fontana ipogea, cunicoli etrusco romani, cisterne, pozzo di neve, colombari sino allo splendido Ninfeo Rupestre rinascimentale, testimonianze di una continuità di vita urbana che ha sfidato il tempo e lo spazio per giungere sino a noi.

Uno degli elementi qualificanti dell’offerta turistico-culturale della Insula Aurea e’ senz’altro costituito dalla visita a Orte sotterranea, curata dall’associazione Veramente Orte, con sede in via Matteotti.

Si e’ potuto usufruire di una novità per prenotare le visite ad #ortesotterranea chiamando (anche su WHATSAPP) al numero: +39 327 39 78 831 .

E’ possibile accedere alla chat whatsapp anche dal sito:

www.visitaorte.com. visitaorte@gmail.com

Colombaia rupestre (Foto Visitaorte)

Alcuni dettagli storico archeologici dei siti visitabili.

La colombaia è un luogo utilizzato per l’allevamento del piccione a uso alimentare. Nel Medioevo questa attività è diffusa nel Lazio Settentrionale della Tuscia Viterbese. Nel borgo di Orte sono presenti su entrambi i versanti della rupe tufacea.

Le pareti della colombaia sono scavate da molteplici piccole nicchie disposte a file. L’allevamento dei piccioni era un mestiere che faceva guadagnare molto ed era praticato già in epoca romana. A Orte era un’attività produttiva sviluppata e sono tanti gli esempi di colombaie ben mantenute.

Unica nel suo genere la colombaia in via Solferino, forse del periodo etrusco-romano. Situata nella Contrada Porcini, sul lato settentrionale che si affaccia sul Tevere, è scavata su tre livelli differenti. Vicino a questa è presente anche l’articolata colombaia di via Magenta.

Ninfeo rupestre

Situato sotto il giardino-orto di via Belvedere, sul versante sud del colle tufaceo, il ninfeo rupestre rappresenta il fiore all’occhiello del sottosuolo ortano. Si tratta di un complesso ipogeo di fattura rinascimentale,realizzato tra la fine del XV e l’inizio del del XVI secolo , che faceva parte delle proprietà del monastero di clausura femminile di San Giorgio fino al 1518.

Il piano superiore è costituito da un’ambiente ampio diviso da pilastri . Il secondo livello è di maggior complessità articolato in numerosi vani scavati nella roccia, tutti occupati da impianti idraulici alimentati dal cunicolo proveniente dalla fontana ipogea di Piazza della Libertà.

Orte Sotterranea è composta da ambienti particolari, ipogei di diversa ampiezza e profondità. Le peculiari caratteristiche dei siti comportano delle limitazioni nella composizione dei gruppi e regole di sicurezza apposite.PER PER

Per questo motivo gli accessi ai siti avvengono esclusivamente con la guida di un operatore autorizzato dell’Ufficio Turistico di Orte, formato appositamente per assicurare la visita siti in tutta sicurezza.