NewTuscia  – SAN LORENZO NUOVO  – Un forte boato, che dapprima ha fatto pensare ad un terremoto e che invece si è rivelato prodotto da un’esplosione, ha spaventato la cittadinanza di San Lorenzo Nuovo intorno alla mezzanotte tra il venerdì e questo sabato 11 novembre. Si tratta di una struttura adibita all’ospitalità dei richiedenti asilo e situata nella zona industriale del paese.

Per il momento, le cause che hanno portato alla deflagrazione e al crollo parziale della struttura sono ancora da appurare, tra le ipotesi al vaglio una fuga di gas che sarebbe però avvenuta all’esterno essendo la struttura dotata di energia esclusivamente elettrica e dato che non è stata trovata alcuna traccia di stufette a gas. Numerosi invece sarebbero i feriti, anche se solo una persona sarebbe grave e ricoverata in prognosi riservata a Roma; sono 31, tra cui dei minori. Parecchie persone all’arrivo dei soccorsi erano già fuori dall’edificio.

La comunità locale si sta impegnando al massimo per far fronte all’emergenza. I soccorsi si sono attivati immediatamente, a cominciare dalla Protezione Civile di San Lorenzo Nuovo, i vigili del fuoco di Gradoli e Viterbo, le ambulanze da Bolsena, Acquapendente e Montefiascone, ma si sono mobilitati aiuti in generale da Lazio e Umbria. Convocato anche il Coc, centro operativo comunale, e le unità cinofile; attivi almeno tre elicotteri per il trasporto dei feriti negli ospedali di Viterbo, Siena, Roma e Acquapendente. Sul posto sono anche presenti carabinieri e polizia.