NewTuscia – VITERBO  – “Ho appreso con dispiacere della scomparsa di Rodolfo Gigli. ” così la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, in una nota in cui ricorda l’ottantottenne Rodolfo Gigli, esponente di spicco della Democrazia Cristiana della Tuscia.

“Viterbo ha perso un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita alla politica e alle istituzioni. Quelle istituzioni che per anni ha guidato e di cui è stato riferimento e autorevole rappresentante: in città, con il suo ruolo di sindaco negli anni ’70 e a seguire negli anni come presidente e assessore della Regione Lazio, deputato, consigliere comunale, solo per citarne alcuni. Un riferimento politico per più generazioni e per molti suoi colleghi. Un uomo che ha lasciato un segno importante nella vita politica del territorio viterbese e laziale. Ai familiari le mie condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale.”

Rodolfo, per chi lo conosceva Nando, è nato a Viterbo il 24 giugno 1935, è stato sindaco della città dei Papi dal 30 settembre 1970 al 28 luglio 1975 e presidente della regione Lazio dal 27 luglio 1990 al 5 agosto 1992. Dopo la fine della Democrazia cristiana, ha aderito a Forza Italia.

I funerali si terranno il 2 novembre alla Quercia, nella basilica, alle 14,30. Nel frattempo, sono tantissimi i messaggi di cordoglio; per manifestare vicinanza ai familiari e come segno di gratitudine e riconoscenza per il suo impegno profuso, il consiglio regionale esporrà le bandiere a mezz’asta.