NewTuscia – VITERBO – I successi del Festival “I Bemolli sono Blu-Viterbo in Musica (16 settembre-5 novembre 2023) con  la guida del maestro Sandro De Palma, ormai non si contano più. La rassegna, giunta alla settima edizione, si è trasformata di fatto in un appuntamento fisso alla chiesa di San Silvestro dove i melomani, non solo viterbesi, vista l’alta qualità degli eventi in cartellone, si uniscono in una corale ovazione per tutti i sublimi interpreti di musica classica. Ecco i nuovi incontri.

Giovedì 26 ottobre, la matinée con Valerio Capilli del Conservatorio di S.Cecilia Valerio Capilli è stata annullata. Resta invece fissato l’incontro, alle ore 18, sempre alla chiesa di San Silvestro, con il talentuoso pianista Alex Trolese, docente di Pianoforte al Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, che torna a Viterbo con il programma dal titolo “Viaggio in Spagna”. Nella serata farà ascoltare Joaquín Turina (1882-1949)Danze fantastiche op. 22; Maurice Ravel (1875-1937)Rapsodie espagnole (arrangiamento per pianoforte solo di Lucine Garban); Frederic Mompou (1893-1987)Cançons i Danses, n.1, 7 e 6; Isaac Albéniz (1860-1909)Iberia, Libro III.

Venerdì 27 ottobre, alle ore 18, alla chiesa di San Silvestro, ritorna a Viterbo il celeberrimo Quartetto Werther, formato da Misia Jannoni Sebastianini, violino, Martina Santarone, viola, Vladimir Bogdanovic, violoncello, Antonino Fiumara, pianoforte, che presentano un godibile programma dal titolo “Da Oldham a Ischia”. Nella serata ascolteremo musiche di William Walton (1902-1983) Quartetto in re minore,Allegramente,Allegro scherzando, Andante tranquillo,Allegro molto; Johannes Brahms (1833-1897) Quartetto op. 25 in sol minore, Allegro, Intermezzo. Allegro ma non troppo. Trio: Animato Andante con moto.

ALEX TROLESE – Ha studiato con alcuni dei più importanti musicisti a livello internazionale, tra cui Louis Lortie, Benedetto Lupo, Maurizio Baglini e Denis Pascal. Ha ottenuto due Lauree al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e il Diploma al Conservatorio Monteverdi di Cremona. Èstato inoltre artista in residenza presso la QueenElisabeth Music Chapel.Oltre alla pratica del pianoforte “moderno”, Trolese è un sostenitore del fortepiano e del pianoforte storico. Ha ricevuto la borsa di studio “Giuseppe Sinopoli” da parte del Presidente della Repubblica Italiana e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. La sua attività artistica è supportata dall’Associazione Culturale Musica con le Ali. La sua discografia include “The Late Debussy: Etudes & Epigraphes Antiques” (2016) ed “Albéniz: Iberia, book I & II” (2021), entrambi con ottimo successo di critica. Premiato in numerosi concorsi internazionali (“Ettore Pozzoli Piano Competition”, “Grand Prix Alain Marinaro” e “Premio Venezia”), Axel Trolese si è esibito tra Europa, America ed Asia, in sale tra cui l’Auditorium Parco della Musica, il Teatro La Fenice, la Salle Cortot, l’auditorium Flagey, la Millennium Concert Hall Beijing, gli Amici della Musica di Firenze, la Società del Quartetto di Milano,l’Accademia Filarmonica Romana e il Festival delle Nazioni. Ha suonato con orchestre quali la Jenaer Philharmoniker, i Solisti Aquilani, l’Orchestre de Chambre de Wallonie e la Roma Tre Orchestra, lavorando con direttori quali Massimiliano Caldi, Markus L.Frank, Ovidiu Balan e Jesús Medina.

QUARTETTO WERTHER,  archi e pianoforte – Vincitore del XXXIX Premio “Abbiati”, Premio “Farulli” 2020, Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera di Pinerolo e Terzo Premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste”, il Quartetto Werther, è oggi una delle formazioni cameristiche italiane emergenti in maggiore ascesa nel panorama concertistico nazionale ed internazionale. Nel 2022 ha conseguito il Diploma dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ricevendo una “menzione speciale per le eccezionali doti cameristiche”, riconoscimento mai assegnato in più di 80 anni di storia dei Corsi dell’Accademia.

Il Quartetto Werther ha già all’attivo numerosi concerti e collaborazioni con importanti Festival ed associazioni concertistiche, tra cui Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Bologna Festival, Fondazione Perugia Musica Classica, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Istituzione Universitaria dei Concerti, Amici della Musica di Firenze, Moscow International House of Music, Accademia Filarmonica Romana, Musikàmera, Teatro Ristori di Verona, Associazione “Angelo Mariani” di Ravenna, Teatro Sociale di Como, Associazione Chamber Music di Trieste, Festival Bartolomeo Cristofori di Padova, Amici della Musica di Palermo, Accademia Filarmonica di Messina, Festival delle Nazioni, Fondazione Musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro, Società dei Concerti di Parma, l’Ente Concerti di Pesaro, il Festival Musikdorf Ernen.

Nel 2021 è andata in onda una trasmissione a loro dedicata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in cui si sono esibiti in diretta RaiRadio3 e RaiReplay, eseguendo i Quartetti di Mahler e Richard Strauss. Secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera-Premio “L. Boccherini” di Lucca e del Concorso Internazionale “Luigi Nono”, nel 2019 si è imposto al premio “A. Burri” 2019 promosso dal 52esimo Festival delle Nazioni.

Fondato a Roma nel 2016, è dal 2018 membro del circuito “Le Dimore del Quartetto”. Si è formato alla Scuola di Musica di Fiesole e al Conservatorio “A. Boito” di Parma nella scuola cameristica del Trio di Parma e di Pierpaolo Maurizzi, docenti che rivestono tutt’ora un importante punto di riferimento per il Quartetto ed ha approfondito lo studio del repertorio durante importanti Festival e Campus, tra cui l’International Chamber Music Campus organizzato dalla Jeunesse Musicale Deutschland e le Sessioni dell’European Chamber Music Academy. Di grande importanza rivestono inoltre i consigli di Rainer Schmidt (secondo violino dell’Hagen Quartett, docente presso l’Hochschule für Musik Basel) e Patrick Jüdt (direttore della Bern ECMA Session).

Nel 2021 è uscito per l’etichetta olandese Brilliant Classics il loro primo cd “Fauré Piano Quartes”, dedicato all’integrale dei quartetti per archi e pianoforte di Gabriel Fauré e sostenuto da Musica con le Ali. Il cd ha ottenuto immediatamente ottimi riscontri della critica ed è stato trasmesso alla Radio della Svizzera italiana nell’ambito della trasmissione “La Recensione” ed a RAI Radio3 nelle trasmissioni “Primo Movimento” e “Radio3 Suite.

La rassegna “I Bemolli sono blu -Viterbo in Musica 2023” ideata e promossa dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, ha il sostegno del Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit, l’appoggio dell’Ucsi di Viterbo (Unione Cattolica Stampa Italiana) e si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Università degli Studi della Tuscia, il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Carramusa Group, Associazione Amici di Bagnaia, Abbazia Cistercense di S. Martino al Cimino-Parrocchia di S. Martino Vescovo, Parrocchia S. Maria della Verità, Bruno Fini fotoreporter, Rai-Radio3 Classica

 

Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org e sui canali istituzionali del Comune di Viterbo.