Scoperti in una proprietà, 24 cani rinvenuti in condizioni pietose

NEWTUSCIA/UMBRIA –  Riccardo Frezza 23.10.23 – CORCIANO – Dopo un controllo eseguito dal Nucleo Carabinieri Corpo Forestale di Magione, in località Capanne, nel comune di Corciano, sono stati sequestrati 24 cani maltrattati.

I militari, insieme al servizio veterinario della USL Umbria1 e a un tecnico accalappiatore, sono entrati in una proprietà, per verificare lo stato di salute di alcuni cani. detenuti al suo interno.

Al controllo, gli alloggi degli animali risultavano da subito in una situazione di forte degrado e sporcizia.

Nella proprietà sono stati trovati 24 cani meticci di cui n. 5 cuccioli di pochi giorni di vita; dal controllo solo n. 5 cani erano regolarmente microchippati e iscritti all’anagrafe canina, dichiarati di razza Pointer inglese.

Il proprietario risultava possessore di altri 7 cani non presenti sul posto al momento del sopralluogo e non rintracciabili.

I cani, sono stati trovati in stato di denutrizione, molti dei quali addirittura in   condizioni scheletriche, collocati in box completamente ricoperti da feci non conformate sopra le quali venivano alimentati; le scarse ciotole dell’acqua risultavano sporche e melmose.

La difficolta nell’aprire i box e l’assenza di feci all’esterno hanno fatto presumere che i cani non venivano mai fatti uscire, in particolare n.2 cani mostravano segni riferibili presumibilmente alla leishmaniosi, malattia zoonosica.

Visto lo stato igienico-sanitario si presume che i cani non siano stati tenuti sotto controllo dal veterinario curante ed agli stessi non siano stati effettuati i necessari trattamenti sanitari; il veterinario che sottopone il cane a trattamenti di profilassi è tenuto infatti a verificare la presenza del microchip.

Nei singoli alloggi i cani erano detenuti in coppie, maschio/femmina, e pertanto si desumeva che lo scopo principale fosse quello della riproduzione e successiva vendita.

Vista la situazione e le condizioni degli animali, si procedeva al sequestro di tutti i cani ivi presenti che tramite 3 mezzi furgonati venivano trasportati presso il canile rifugio ENPA, sito in loc. Collestrada nel Comune di Perugia.

Il proprietario è stato sottoposto a procedimento penale per maltrattamento animali e detenzione degli stessi in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.

(Riccardo Frezza Pubblicato 23.10.23)