130 giovani da tutto il mondo a confronto con istituzioni: non solo protesta, ma impegno e proposta.  Nuove prospettive su cibo e  sistemi agroalimentari, su educazione  climatica, energia e  sostenibilità urbana

Simone Stefanini Conti

NewTuscia  – ROMA – Coinvolgere i giovani nell’azione per il clima. Sono stati giorni intensi in cui i giovani under 30 si sono confrontati con le istituzioni per portare la voglia di provare a incidere nella sfida epocale dei cambiamenti climatici.

Si e’ svolto recentemente a Roma l’evento ‘Youth4Climate: Sparking Solutions 2023’: nella Capitale si sono riuniti centotrenta giovani under 30 provenienti da 63 Paesi, che si sono confrontati con istituzioni nazionali e internazionali sull’azione per il clima: dalla Tanzania al Pakistan, dalla Cina alle isole Fiji, dal Messico all’Ucraina, all’ Italia.

Anche il Colosseo, per l’occasione, e’ stato illuminato nella serata del 18 ottobre con il logo dell’iniziativa, che si e’ celebrata a poche settimane dallo svolgimento della Cop28 Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici a Dubai (Emirati Arabi Uniti) dal 30 novembre al 12 dicembre.

“L’Italia – ha precisato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin – sta investendo molto sul coinvolgimento dei giovani nell’azione per il clima.

La nostra Youth4Climate- ha aggiunto il ministro – e’ stata una grande occasione di confronto e ascolto con lo sguardo rivolto alla Cop28 negli Emirati Arabi, dove porteremo la voglia sana dei giovani di incidere nella sfida cruciale dei cambiamenti climatici: non solo protesta, ma impegno e proposta”.

L’evento di Roma , gestito dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con il Segretariato affidato al Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) in Italia, è giunta alla terza edizione e dopo il grande interesse suscitato nel 2022, Youth4Climate è ormai divenuta un’iniziativa di richiamo globale, orientata a mobilitare una rete attiva di giovani sul tema del “climate change”: in particolare, l’evento mira a selezionare e premiare i migliori progetti presentati dai giovani di tutto il mondo per affrontare la crisi climatica, promuovendo un dialogo concreto tra giovani e attori internazionali.

“Come Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite – ha spiegato il responsabile del Centro UNDP di Roma Agostino Inguscio- sottolineiamo l’importanza del supporto strategico che l’Italia sta dando ai giovani nel diventare attori protagonisti nel contrasto al cambiamento climatico. L’iniziativa Youth4Climate- aggiunge- è un esempio da seguire per l’inclusione delle nuove generazioni in una nuova economia verde, fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi”.

L’evento si articola in tre giorni di lavori: i primi due a Palazzo Rospigliosi, l’ultimo nella Casina di Macchia Madama.

Nella prima giornata sono stati presentati i progetti selezionati tra i 1143 presentati a seguito del bando lanciato lo scorso settembre a New York e articolato in quattro sezioni: sostenibilità urbana, energia, alimentazione e agricoltura, educazione.

Tra i partecipanti alla prima giornata, oltre ai giovani speaker e moderatori, l’Inviato speciale italiano per il Cambiamento Climatico Francesco Corvaro.

Con la cerimonia di premiazione dei quarantotto progetti proposti dai giovani under 30, si e’ conclusa la “Youth4Climate 2023”, la manifestazione, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il segretariato dell’UNDP Center di Roma, ha raggiunto l’obiettivo di coinvolgere su temi concreti legati al cambiamento climatico, attraverso lo sviluppo di nuove progettualità, oltre 130 giovani provenienti da ogni parte del Mondo. Sono cento i progetti, selezionati tra i 1143 proposti a seguito del bando lanciato lo scorso settembre a New York, giunti a Roma e raccontati dai ragazzi protagonisti. Di questi, quarantotto hanno ottenuto il finanziamento. Hanno premiato i giovani vincitori il Ministro Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.

Presente anche la Vicedirettrice della FAO Helena Semedo e il Direttore di UNICEF Innocenti, Bo Victor Nylund. In collegamento video, ha preso parte all’ultima giornata di lavori l’Amministratore dell’UNDP Achim Steiner. “Oggi – ha spiegato il Ministro Pichetto – è ancora più forte l’impegno dell’Italia a sostegno dei giovani nella lotta alla crisi climatica. La risposta di Youth4Climate è stata ancora una volta straordinaria: tutti sono vincitori perché hanno dimostrato passione e ambizione. Ogni partecipante – ha aggiunto – potrà continuare a beneficiare di formazione e supporto costante ed essere parte di questa rete globale. Andremo alla Cop28 di Dubai – ha spiegato – per sostenere le soluzioni presentate e lì lanceremo il bando per i progetti del prossimo anno”.

“La via migliore per difendere l’ambiente è quella del pragmatismo”, ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

“In questo obiettivo comune e intergenerazionale, i giovani devono impegnarsi quanto più possibile per diffondere idee e proposte innovative: la loro azione verrà sempre accompagnata con forza da questo governo”. Nei tre giorni di lavori svolti nella Capitale, dal 17 al 19 ottobre, ragazze e ragazzi giunti da 63 Paesi si sono confrontati con le istituzioni, intensificando le attività di relazione e di approfondimento sui temi del cibo e dei sistemi agroalimentari, dell’educazione climatica, dell’energia e della sostenibilità urbana. Iniziativa di forte coinvolgimento anche di fronte al Colosseo al termine della seconda giornata, illuminato per l’occasione con il logo di Youth4Climate: un momento arricchito da una testimonianza del Maestro Giovanni Allevi, compositore noto in tutto il mondo, che ha voluto dedicare alcune riflessioni al tema del cambiamento climatico.

“Siate rivoluzionari e luminosi”, ha chiesto Allevi ai giovani. “Come Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite – spiega il responsabile del Centro UNDP di Roma Agostino Inguscio, come riferisce ITALPRESS – sottolineiamo l’importanza del supporto strategico che l’Italia sta dando ai giovani nel diventare attori protagonisti nel contrasto al cambiamento climatico. L’iniziativa Youth4Climate – aggiunge – è un esempio da seguire per l’inclusione delle nuove generazioni in una nuova economia verde, fondamentale per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi”.