NewTuscia – VITERBO  – Riceviamo e pubblichiamo.

“Benedetta Internet che quando hai la sensazione di aver già letto o visto qualcosa ti viene in soccorso offrendoti dosi di memoria altrimenti impossibili.

Mi è accaduto stamattina leggendo l’articolo che riferiva della firma del nuovo protocollo d’intesa per la costituzione della rete provinciale di videosorveglianza.

Obiettivo del protocollo è il collegamento degli impianti di videosorveglianza dei sessanta comuni della Tuscia con le centrali operative provinciali di Polizia e Carabinieri.

La notizia, che ritengo e riteniamo, assolutamente positiva e indirizzata nella giusta direzione di una maggiore attenzione alla sicurezza dei cittadini, manca però di un riferimento essenziale.

Il percorso per arrivare a questo risultato è iniziato ormai oltre 10 anni fa ed è stato sancito formalmente dal Comune di Viterbo nel 2014, prima nella commissione consiliare competente e poi in Consiglio Comunale.

Guarda caso, promosso da Fratelli d’Italia e dal sottoscritto che della sicurezza dei cittadini ha sempre fatto un tratto essenziale della propria identità.

Talvolta un grazie non stonerebbe, non per vanità ma per evitare che poi arrivi Internet a rimettere le cose al loro posto.”

Luigi M. Buzzi

Coordinatore Circolo FDI Viterbo