Appuntamento alle ore 16:00 presso L’ex chiesa di S. Giovanni

NEWTUSCIA/UMBRIA – GIOVE – (Riccardo Frezza 10.10.2023) – Sabato 14 ottobre, alle ore 16:00, è in programma l’ultimo appuntamento per il progetto “Il Paesaggio visto da Giove”, evento che si svolgerà presso l’ex chiesa di San Giovanni.

L’evento, “Giove Paesaggio & Territorio” fa parte del progetto finanziato dalla Fondazione Carit e segue “Giove en plein air”, “Festival Internazionale del Folklore” e “Il sole, la Luna” ed è articolato in due conferenze tenute dall’archeologo Giorgio Filippi e dalla storica dell’arte Cinzia Virno, rispettivamente su “Produzione e circolazione dei laterizi di età romana dell’Ager Amerinus” e “Il feudo di Giove di Paul Brill e la pittura di paesaggio nel seicento”.

A moderare ed introdurre l’incontro, sarà la giornalista Elisabetta Pevarello. Dopo i saluti di rito da parte delle autorità, verrà proiettato il video “Immagini di Giove e del suo paesaggio” ed al termine dell’incontro, in piazza Cento Tramonti, si svolgerà uno spettacolo dove si esibiranno gli sbandieratori del Corteo Storico di Giove e l’esecuzione delle musiche del XVI e XVII secolo di Luca Marenzio, Orazio Vecchi e Arcangelo Corelli, da parte di Eleonora Bisaccioni e Veronica Canestrini al violino, Elisa Ciuffetti al violoncello e Fabrizio Antonelli alla tromba. Al termine sarà offerto un aperitivo a tutti i presenti.

Presenti anche i rappresentanti dei comuni di Attigliano e Penna in Teverina, dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, Umbria, dell’associazione Nazionale Città dell’Olio, dell’associazione Nazionale Amici della Terra e i partner del progetto: l’istituto comprensivo di Attigliano e Guardea, l’associazione sportiva dilettantistica La Gru Bianca, il Club della Teverina Amici della Terra

Il Comune di Giove, ringrazia la Fondazione Carit, sempre attenta all’individuazione e alla valorizzazione dei luoghi potenzialmente in grado di divenire simboli della provincia di Terni, oltre che attrattori di richiamo turistico rappresentativi dell’Umbria.

“L’iniziativa rientra in un più ampio programma che interessa manifestazioni identitarie per Giove conosciute ed apprezzate ben oltre i confini comunali”, dichiara il Sindaco Morresi. “Un grazie particolare – aggiunge – va alla Fondazione Carit che ha sostenuto il progetto, ai partners e a quanti, a vario titolo, hanno partecipato al successo dell’iniziativa. Giove è sempre più espressione di un territorio da conoscere ed amare”.

(Riccardo Frezza pubblicato 10/10/2023)