NewTuscia – SERRAVALLE PISTOIESE – Il Comune di Serravalle Pistoiese, a cui ci siamo rivolti per avere chiarimenti in merito alla gestione della struttura di accoglienza dei migranti  menzionata nella delibera di giunta 101/2022, ha risposto che questa è destinata alla prima accoglienza, che rientra nel progetto SAI, che ospita 5 migranti e che viene gestita da una cooperativa.

Infine, puntualizzando che l’ente comunale non è il gestore, informa che i controlli competono alla Prefettura e alla Questura.
Una risposta molto confusa, costruita appositamente per non rispondere al quesito posto.
L’amministrazione comunale o non conosce il sistema italiano di accoglienza dei migranti o vorrebbe prenderci in giro.
Per aiutare i cittadini a capire meglio la questione, diamo alcuni brevi ragguagli nel merito.

In Italia esistono tre tipi di accoglienza: la prima accoglienza, la seconda accoglienza e i CAS (centri di accoglienza straordinaria), un ibrido tra prima e seconda accoglienza.

La cosiddetta prima accoglienza è costituita dagli hotspot e dai centri governativi, gestiti quindi direttamente dal governo. La seconda accoglienza è costituita dal SAI (ex SPRAR), ossia dal Sistema  Accoglienza e Integrazione, coordinato dal Ministero dell’Interno in collaborazione con ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. All’interno di questa rete chi promuove e coordina l’accoglienza è l’ente comunale con l’attivazione di un progetto strutturato sul proprio territorio. Il comune riceve dal Ministero un finanziamento e attraverso una gara di appalto individua l’ente gestore, che deve essere un ente non profit (le famose cooperative oppure le associazioni). L’ente di riferimento rimane comunque il comune.

I CAS sono invece di competenza della Prefettura e sono nati per  sopperire alla mancanza di posti nelle strutture di prima accoglienza o nei servizi predisposti dagli enti locali, in caso di arrivi consistenti e ravvicinati di richiedenti, anche se nel tempo sono diventati centri di accoglienza ordinaria.

La delibera di giunta 101/2022 riguarda un progetto SAI in collaborazione con Pistoia e altri comuni della piana pistoiese. Il sindaco ( o chi per lui) avrebbe dunque la bontà di spiegarci perché la struttura menzionata in quella delibera sarebbe di prima accoglienza se il SAI riguarda la seconda accoglienza? Se il Comune non gestisce la struttura, quale è l’ente a cui fa capo la cooperativa citata nella risposta?
Il sindaco potrebbe anche illustrarci quale sia il ruolo del comune in questo progetto, in che cosa consista concretamente e operativamente l’accoglienza offerta come contributo dal Comune di Serravalle Pistoiese e a quanto ammontino le risorse finanziarie percepite dal Ministero?

Infine, come mai il Consiglio Comunale non è mai stato informato di tale progetto?

Gli amministratori si lamentano per le numerose richieste inoltrate al comune: se le risposte fossero chiare ed esaurienti fin dall’inizio, non ci sarebbe bisogno di chiedere ulteriori delucidazioni.

Elena Bardelli-Segretario Movimento Aurora
Sergio Nenciarini- Coordinatore Provinciale Movimento Aurora
Angelo Dolfi- Coordinatore Provinciale Movimento Aurora