NewTuscia  – VITERBO  – Lo scorso fine settimana si sono svolte le Giornate Viterbesi di Fitoterapia e Nutriterapia organizzate dal centro studi e ricerche “Sintesi”, dal Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche e dall’Orto Botanico “Angelo Rambelli” dell’Università degli Studi della Tuscia che ha ospitato l’evento nella sua splendida cornice. Alla due giorni di aggiornamento dedicata a Medici, Farmacisti, Operatori delle professioni sanitarie, Nutrizionisti, Biologi, hanno partecipato numerosi professionisti provenienti da tutta Italia. Negli incontri sono state illustrate le più recenti acquisizioni nel campo della fitoterapia, si è parlato sia delle nuove evidenze scientifiche su piante comunemente utilizzate ma anche di nuove piante “esotiche” che sembrano estremamente promettenti dal punto di vista fitoterapico.

Tra i relatori accanto a medici fitoterapeuti, esperti del settore e docenti dell’Università della Tuscia che hanno approfondito diverse tematiche connesse con la pratica fitoterapica. Roberta Bernini ha parlato del controllo della qualità, Massimiliano Fenice ha approfondito gli aspetti microbiologici associati alle preparazioni fitoterapiche e nutraceutiche e Marcella Pasqualetti che ha presentato il giardino dei Semplici dell’Orto Botanico dove si possono osservare oltre 100 piante officinali, la maggior parte delle quali, tipiche dell’etnomedicina dell’alto Lazio. Da segnalare l’intervento di Monica Fonck che ha parlato del “patrimonio di piante alimurgiche del viterbese”.

Nel corso dell’evento Roberto Miccinilli ha aggiornato i partecipanti sulle attività relative al Progetto Monte Athos che, dal 2005, vede la Scuola Viterbese di fitoterapia ed il Dipatimento DEB impegnati insieme per “Rinnovare la tradizione delle piante medicinali nel monastero di Vatopedi in Grecia”.

Non sono mancate le occasioni di scambio, confronto, approfondimento e convivialità.

La Scuola Viterbese di Fitoterapia nasce nel 2005 e ha come obiettivo quello di costruire una rete tra i diversi operatori nel campo della fitoterapia, di promuovere l’uso terapeutico e nutraceutico delle piante ed integrare la Fitoterapia basata sull’uso tradizionale con le conoscenze scientifiche.

Gli organizzatori, Roberto Miccinilli e Marcella Pasqualetti, ringraziano tutti i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.