Stefano Stefanini
NewTuscia – ORTE – L’Alta Velocità lungo le linee ferroviarie Roma-Milano e Milano-Napoli sarà definitiva, con relative fermate sulla via Roma-Orte e Cassino-Frosinone. Ciò è stato possibile grazie ad un emendamento inserito all’interno della proposta di legge 64 approvata recentemente dal Consiglio regionale del Lazio. Ne ha dato notizia il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale del Lazio, Daniele Sabatini.
“Saranno stanziati immediatamente 286 mila euro per concludere la fase sperimentale nel 2024 per poi rendere il servizio permanente con lo stanziamento di ulteriori cinque milioni all’anno fino al 2034.
Si tratta senza dubbio – ha precisato il capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Sabatini – di uno dei più ingenti investimenti sul tema dei trasporti, mai calato prima d’ora sui territori delle province laziali. Ne avranno beneficio i viaggiatori, siano essi turisti ma anche giovani imprenditori e professionisti che potranno certamente godere di maggiori opportunità in campo lavorativo e professionale, grazie a collegamenti più veloci ed efficienti con il Nord Italia, che favoriranno maggiori aperture verso nuovi mercati.
Daniele Sabatini : Devo ringraziare l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e l’assessore al Bilancio Giancarlo Righini per l’importante traguardo raggiunto, e soprattutto per aver individuato e inserito nella legge le necessarie coperture finanziarie. Un ringraziamento a Mauro Rotelli, attuale presidente della Commissione Infrastrutture della Camera dei Deputati, che già in qualità di membro della Commissione Trasporti ha lottato per introdurre la sperimentazione e mantenere l’Alta Velocità sulle tratte ferroviarie strategiche per lo sviluppo della nostra regione”
Anche il consigliere di opposizione del PD e presidente della Commissione del Consiglio Regionale per il pluralismo dell’Informazione, Enrico Panunzi ha confermato in una recente intervista la continuità dell’impegno delle giunte regionali, precedente di Nicola Zingaretti e attuale di Francesco Rocca, per la fermata dell’Alta Velocità ad Orte, che e’ stata confermata sino al 2034, avendo superato la fase sperimentale del gradimento dei viaggiatori, avviata da Trenitalia a partire dalla prima istituzione del 13 giugno 2021.
Un po’ di storia…
Già a fine agosto 2022 fonti regionali avevano dato informativa sulla prosecuzione della fermata dell’Alta Velocita’ presso la stazione di Orte: con durata di un anno, e un’opzione di ulteriori sei mesi, per poi rinegoziare un periodo più’ lungo e definitivo, in relazione alla frequenza e gradimento dei viaggiatori del Centro Italia che avrebbero fruito del preziosissimo servizio, sia per il segmento “affari” che per il “turismo”.
Il primo Freccia Rossa a fermarsi ad Orte alle 6,43 del 13 giugno 2021.
Questo il contenuto della Determina approvata il 2 agosto 2022 dalla Giunta regionale del Lazio presieduta da Nicola Zingaretti, con cui viene regolata l’intesa tra le parti. Nell’intesa si prevede: ”Il presente accordo ha durata di un anno, a decorrere dal 12 giugno 2022 e sino al 11 giugno 2023” …. ed è ”eventualmente prorogabile su richiesta della Regione, da trasmettersi a Trenitalia entro il mese di aprile 2023 agli stessi patti e condizioni, fino alla data del 31 dicembre 2023”.
Nelle premesse all’accordo si specificano motivazioni e programmi strategici della politica del servizio ferroviario : “Il trasporto ferroviario rappresenta ad oggi il sistema di connessione che meglio garantisce “osservanza dei parametri correlati allo sviluppo sostenibile e la Regione Lazio, nell’ambito della propria attività di programmazione ed in coerenza con le politiche dei trasporti e infrastrutturali programmate a livello nazionale e comunitario, intende promuovere l’ammodernamento e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria nel territorio regionale, con il duplice obiettivo di rafforzare la modalità di trasporto pubblico più sostenibile e di favorire i processi di sviluppo economico e turistico dei territori laziali”.
Gli utenti sono informati tramite specifiche comunicazioni di servizio di Trenitalia che “il servizio, attualmente sospeso, dovrebbe riprendere giornalmente dopo il 26 agosto.” Dal 23 luglio 2022 il servizio AV ad Orte e’ sospeso per l’esecuzione di interventi di potenziamento e ammodernamento delle linee, programmati dal Gestore dell’Infrastruttura.
Erano circolate a fine mese di luglio 2022;delle illazioni su una ventilata soppressione delle fermate dell’Alta Velocita’ ad Orte, in quanto alcuni utenti non riuscivano a prenotare il viaggio ed acquistare il relativo biglietto oltre il 16 settembre.
Avevamo chiesto in regione Lazio – parte stipulante dell’ accordo con Trenitalia della fermata AV, in particolare al consigliere regionale Enrico Panunzi, vice presidente della Commissione Ambiente, che ha seguito con l’assessore ai Trasporti Mauro Alessandri per la competenza regionale, l’istituzione e la successiva gestione della fermata AV ad Orte – di chiarire la questione.
La regione Lazio in luglio “ stava concludendo la fase negoziale successiva alla adesione alla manifestazione di interesse di Trenitalia.” Nei mesi scorsi era stata adottata una proroga temporanea, prudenzialmente “sperimentale” (ndr) per Trenitalia della fermata ad Orte, in attesa della manifestazione di interesse di Trenitalia e della relativa successiva aggiudicazione del servizio per ulteriori 12 mesi. Per la regione Lazio il 16 settembre 2022 il servizio sarebbe ripartito senza problemi e così e’ stato.
La storia della fermata AV Ad Orte. Un esempio di concreta azione coordinata di istituzioni, associazioni e cittadini che ha portato a positivi risultati.
Ricordiamo che dalle 6,43 di domenica 13 giugno 2021 era stata inaugurata l’istituzione della fermata Alta Velocità, con grande soddisfazione degli amministratori e dei cittadini della Tuscia, dell’Umbria e del Reatino.
La fermata dell’alta velocità ad Orte e’ stata opportunamente interpretata come un positivo segnale e incentivo alla ripresa ed allo sviluppo delle relazioni socio-economiche e turistico-culturali delle regioni del Centro con il Nord Italia.
Immagini della prima fermata dell’AV a Orte alle 6,43 del 13 giugno 2021.
Il ricordo e la prospettiva di sviluppo va a periodi storici di crescita economica degli anni sessanta quando ad Orte sfrecciava, e qualche volta sostava, i treni veloci “Settebello” e “Arlecchino”, orgoglio delle ferrovie italiane, che oggi vede la nuova generazione dei “Freccia Rossa”, bolidi che trasportano i viaggiatori da Roma, e da Orte, a Milano in tre ore.
L’Alta velocità effettua la fermata ad Orte con un primo convoglio in partenza da Orte alle ore 6,43 e arrivo a Milano Centrale alle ore 9,50, con le fermate intermedie: alle 7,46 a Firenze S. Maria Novella, alle 8,33 a Bologna Centrale, alle 8,58 a Reggio Emilia Av., alle 9,39 a Milano Rogoredo ed alle 9,50 a Milano Centrale.
Il viaggio di ritorno si puo’ comodamente intraprendere con partenza da Milano Centrale alle ore 19,10, con fermate a Milano Rogoredo 19,20, Reggio Emilia Av. 19,54, Bologna Centrale ore 20,24, Firenze S.M.N. 21,04 ed arrivo ad Orte alle ore 22,20.
Una rete di collegamenti regionali da Viterbo, Terni e citta’ dell’Umbria, dalla provincia di Rieti, in particolare dalla Sabina sono stati approntati sia da parte di Trenitalia, con coincidenze ferroviarie regionali, che con collegamenti tramite servizio di pullman.
Il 27 maggio 2021 era stata illustrata la grande novità ferroviaria per il Centro Italia nella conferenza stampa del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti e dell’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Luigi Corradi, con collegamento con la presidente della regione Umbria Donatella Tesei e con l’assessore Melasecche, di ufficializzazione del servizio istituito presso la stazione della Tuscia.
Dunque l’ impegno profuso da più parti: comune di Orte con l’ex sindaco Giuliani ed il consiglio comunale, comuni, provincie, regioni competenti nell’interlocuzione con Trenitalia: il Lazio in particolare con l’on. Enrico Panunzi ed il presidente Nicola Zingaretti, e Umbria con il presidente Donatella Tesei e in particolare l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche Germini, parlamentari, in particolare l’on. Mauro Rotelli, le forze economico lavorative, ha portato domenica 13 giugno 2021 ad una soluzione positiva.
Nel mese di febbraio 2021, (prima dell’avvicendamento del nuovo governo Draghi a Conte) avevamo registrato la positiva anticipazione della regione Lazio sul progetto AV nella Tuscia: “Risultato storico per la Tuscia. Un traguardo raggiunto grazie a un lungo e complesso lavoro che ha visto tra i protagonisti il presidente Nicola Zingaretti l’assessore Mauro Alessandri e la squadra della Regione Lazio”. Queste le anticipazioni pervenute dal consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, rispetto all’ufficializzazione della presentazione del progetto della fermata dell’alta velocità a Orte, che sarebbe dovuta avvenire al più presto. “Frosinone non avrebbe escluso Orte e così è stato – per il vice presidente della X commissione -.
La fermata dell’alta velocità a Orte sarà un’occasione di sviluppo per l’economia del nostro territorio.
Lo scalo ferroviario rappresenta, infatti, un punto di transito per migliaia di cittadini e si configura come un vero e proprio snodo di interscambio nel centro Italia, al quale fanno riferimento due regioni, Lazio e Umbria, e tre province, Viterbo, Rieti e Terni.
L’on. Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia) della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati nell’aprile del 2021 aveva anticipato la buona notizia per il servizio ferroviario della Tuscia e del Centro Italia, che ha confermato la versione della regione Lazio: “L’alta velocità ad Orte potrebbe essere annunciata definitamente a brevissimo, non solo, il servizio partirà molto prima di quanto ci si possa immaginare.
L’avvio operativo della fermata, si concretizzerebbe, a partire dal cambio orario estivo di Ferrovie, primi di giugno 2021 , massimo metà dello stesso mese. Appena l’AD di Ferrovie darà il via, dovremmo essere pronti a proporci, ad accogliere, a invitare in Tuscia e a stringere più in fretta possibile legami e collaborazioni con le destinazioni finali ed intermedie. In attesa dei dettagli, delle frequenze e degli orari, prepariamoci e incrociamo le dita, siamo all’ultimo miglio.”
Sulle buone idee progettuali il fattivo lavoro di squadra degli amministratori dei diversi schieramenti, con Comitati, forze produttive e cittadini utenti porta sempre a buoni risultati. Dopo l’ottenimento della fermata dell’Alta Velocita’ per il comprensorio Alto Lazio, Umbria ad Orte, occorreva vigilare e difenderla per renderla definitiva.
Inumeri di passeggeri beneficiari ed il loro gradimento ha incoraggiato Trenitalia e regione Lazio al mantenimento del servizio AV, che viene ora assicurato sino al 2034.
La giunta del presidente Francesco Rocca, dopo le iniziative del presidente Zingaretti e delle Istituzioni del territorio della Tuscia, primo il comune di Orte e del comprensorio dell’Alto Lazio, dell’Umbria e di Rieti, ha ottenuto il meritato riconoscimento.
Orte torna ad essere “stazione di prima classe”.















