Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO  – Nella trasmissione Fatti e Commenti in onda da sabato 30 settembre sugli schermi di Teleorte, canale 77 del digitale terrestre e visibile su www.teleorte.it e www.newtuscia.it abbiamo ospitato in studio Vanessa LOSURDO Responsabile Marketing e Turismo del Bio Distretto della Via Amerina e delle Forre.

Sabato 23 settembre nella cornice del Forte Sangallo di Civita Castellana il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre ha festeggiato i dieci atti di attività con la conferenza “La Terra che Vorrei”.

Non e’ stata solo una “celebrazione” dei dieci anni di presenza e di iniziativa nel territorio: “Con gli ospiti invitati all’incontro si e’ condotto un bilancio, una riflessione “critica” su quanto di buono e sugli errori che possiamo aver commesso in questi ultimi dieci anni che hanno cambiato il mondo e la nostra realtà.”

Il cuore della strategia del Biodistretto in questi primi dieci anni di attività può’ riassumersi nella cura di :

1 salute dell’ambiente , 2. benessere delle comunità, 3. valorizzazione delle virtù del territorio, 4. futuro delle nuove generazioni.

A detta dei responsabili del Biodistretto, in primis il presidente Famiano Crucianelli – che ha tenuto l’intervento che ha ricostruito i dieci anni di attività – “non è stato un percorso facile, né indolore e anche su questo dobbiamo discutere e riflettere.”

Vanessa Losurdo ha ricordato nell’intervista l’impegno per la bio agricoltura, le comunità energetiche che stanno sorgendo nei comuni, presto anche ad Orte, e la promozione del territorio, con le guide pubblicate sul sito “ in agro fallisco” .

Hanno arricchito la manifestazione di Civita Castellana gli interventi dei sindaci e loro delegati, dei tredici comuni che formano l’associazione: Gallese, Fabbrica di Roma, Orte, Vasanello, Castel Sant’Elia, Calcata, Nepi, Civita Castellana, Corchiano, Faleria, Vignanello, Vallerano, Canepina.

Erano presenti oltre ai rappresentanti della Regione Lazio, gli esponenti di altri Bio Distretti del territorio, le associazioni degli agricoltori, rappresentanti dei partiti e tanti cittadini.

Tra gli ospiti anche Camilla Laureti, europarlamentare della commissione agricoltura.

Gli interventi sono stati numerosi e qualificati: « Il Bio distretto – ha dichiarato il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri – è stato un baluardo nella salvaguardia e valorizzaione di questo territorio».

Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha tracciato le linee guida e gli impegni della Regione Lazio, la collega Marta Bonafoni « Il Bio distretto – ha sottolineato – è stato un impulso ed un esempio per l’avvio di un modello di sviluppo che tiene insieme territorio ».

Il Biodistretto ha tracciato le grandi sfide del presente e del futuro: dal cambiamento climatico al rischio che 100 mila scorie nucleari possano finire nel nostro territorio, dal recupero ecologico del nostro ambiente alla necessità di dare un futuro economico ai nostri produttori e ai nostri cittadini. Sfide che obbligano a una mobilitazione straordinaria delle nostre risorse migliori.”

Forte Sangallo: foto www.fortesangallo.beniculturali.it

IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA

Ore 09:00 – Forte Sangallo Civita Castellana

Introduzione

Saluti Luca Giampieri – Sindaco Civita Castellana

Paolo Piacentini – Immagini dal territorio

Introduzione Famiano Crucianelli – Biodistretto della Via Amerina e delle Forre

Daniele Sabatini – Consigliere regionale del Lazio

Marta Bonafoni – Consigliera regionale del Lazio

Paolo Gramiccia – Direzione agricoltura Regione Lazio

Lucio Cavazzoni – Biodistretto Dell’Appennino Bolognese

Primo Panel

Gianfranco Olivieri – Coldiretti

Ovidio Profili – Ass. AgroEcoAmerina

Federica Ferrario – Greenpeace

Augusto Ciarrocchi – Confindustria

Alessandra Cassisi – Progetto REDREAM/EHHUR – Rimond

Pausa Bio caffè Torrefazione Caffè Pefè – Orte

Secondo Panel

Roberto Mancinelli – Comitato scientifico Biodistretto Via Amerina e Forre

Antonella Litta – Medici per l’Ambiente

Gabriele Antoniella – Biodistretto Lago di Bolsena

Sergio Del Gelsomino – CIA Viterbo

Pietro Piergentili – vicesindaco di Corchiano

Manlio Masucci – Biodistretto Laghi di Bracciano e Martignano

Interventi dal pubblico

Durante la Conferenza verrà presentata la Guida delle esperienze del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre

Cerimonia per i Dieci anni del Biodistretto della via Amerina e delle Forre con l’intervento dei sindaci del Biodistretto e del presidente dell’ass. AgroEcoAmerina

Rinfresco Con iProdotti Dei Produttori Dell’Associazione Agroecoamerina

Ricordiamo che recentemente il Biodistretto della via Amerina è risultato tra i primi tre finalisti del premio europeo del Biologico per la categoria Biodistretti.

 

Gli European Organic Awards annuali sono dedicati a premiare gli attori europei che contribuiscono notevolmente a migliorare, sviluppare e stimolare il biologico. E’ un riconoscimento importante che diversi e autorevoli organismi delle istituzioni europee hanno dato al ruolo e alle iniziative di tutela ambientale e di valorizzazione della produzione agricola che il Biodistretto ha svolto nei tredici comuni della Tuscia e dei Cimini. E’ un riconoscimento che arriva al decimo anno di vita del Biodistretto e che va a quanti in questi lunghi anni hanno partecipato alla costruzione del Biodistretto stesso.

Ai produttori biologici che hanno sostenuto la necessità e il valore della sostenibilità nel sistema produttivo agricolo. A quei sindaci e a quei consigli comunali che hanno compreso per tempo il valore anticipatore dei distretti biologici.

E a quanti, cittadini in primo luogo, hanno intuito per tempo che la sostenibilità ambientale, sociale ed economico è un solo progetto che ha al centro un nuovo equilibrio e una nuova armonia fra la cultura dell’uomo e l’ambiente, la salute dei cittadini, dei produttori agricoli e la salute della natura.

Ciò che oggi afferma con forza la Commissione europea, ovvero una drastica riduzione dell’uso dei pesticidi, una moltiplicazione della superficie agricola utile (SAU) da destinare al biologico, una conservazione e un recupero della Biodiversità sono strategie ed obiettivi che il Biodistretto della via Amerina ha messo da anni al centro del suo progetto di innovazione sociale e di trasformazione del sistema produttivo agricolo.

Una strategia che oggi si rileva fondamentale per contrastare il cambiamento climatico e realizzare l’obiettivo di “emissioni zero “ di CO2. Il Biodistretto nel suo comunicato: “Un nostro ringraziamento, in questo momento di nostra legittima soddisfazione, va anche a quel mondo dell’informazione che in questi anni ha inteso informare con obiettività e serietà professionale le nostre iniziative per dare valore e futuro al nostro territorio.”