NewTuscia – VITERBO  – Il 21 settembre 2023 a Viterbo, presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università della Tuscia, si è svolto il convegno finale del progetto “Giustizia Agile”, di cui l’Università della Tuscia è capofila, sotto il coordinamento scientifico della prof.ssa Rosa Ruggiero, e che ha coinvolto gli uffici giudiziari che afferiscono ai distretti delle Corti d’appello di Roma, Firenze e Perugia e le Università del Lazio, della Toscana e dell’Umbria.

Il Progetto “Giustizia Agile”, finanziato dal Ministero della Giustizia nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, è stato realizzato in sinergia con gli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a sostegno della riforma della giustizia ed ha avuto come obiettivo quello di innovare e rendere più efficienti gli uffici giudiziari attraverso la collaborazione tra tribunali e le 11 università del progetto, che hanno messo a disposizione le competenze di docenti, assegnisti di ricerca e borsisti in diversi ambiti: giuridico, economico-gestionale, informatico, ingegneristico e sociologico.

Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, prof. Stefano Ubertini, del Presidente del Tribunale di Viterbo e del Procuratore della Repubblica di Viterbo, dott. Paolo Auriemma, nel corso della mattinata sono stati presentati, di fronte a una platea di 200 partecipanti, tra cui quasi tutti i Presidenti dei Tribunali delle Corti d’appello coinvolte, i risultati delle attività compiute, con particolare riferimento alla ricostruzione dei modelli operativi innovativi realizzati per gli uffici giudiziari, da quelli afferenti all’organizzazione del lavoro del giudice, agli strumenti manageriali di gestione dei tribunali, ai modelli digitali.

Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda, coordinata e conclusa dal Prof. Alessandro Ruggieri, per una riflessione congiunta sui modelli presentati, con la qualificata partecipazione della Dott.ssa Claudia Matteini, Presidente f.f. della Corte d’appello di Perugia, del Dott. Alessandro Nencini, Presidente della Corte d’appello di Firenze, della Presidente Maria Rosaria Covelli, Capo dell’Ispettorato generale del Ministero della giustizia e dell’Ing. Ettore Sala, Capo Dipartimento per la transizione digitale della giustizia.

Durante la tavola rotonda, con numerosi interventi anche dei presenti in sala, sono stati analizzati i risultati del progetto e sono state discusse le prospettive della collaborazione sempre più stretta e costruttiva tra uffici giudiziari e università, sui temi dell’Ufficio del Processo, delle competenze e della formazione del personale, degli indicatori di performance, della digitalizzazione delle procedure, e del cambiamento culturali, tutti ambiti centrali per il cittadino e per il Paese.