NewTuscia – LATINA – Fare un ponte tra culture ed etnie diverse attraverso lezioni sull’arte e la cultura del nostro territorio, per diffonderne sempre di più la conoscenza. E’ questo il contenuto del progetto culturale, dedicato prevalentemente ai cittadini di origine straniera per fare in modo che essi possano conoscere meglio, appunto, storia e cultura del territorio pontino.

L’iniziativa è promossa dalla delegazione FAI – Fondo Ambiente Italiano di Latina, con il contributo e la collaborazione degli “Amici del Fai”, con l’obiettivo di consentire una migliore e più completa integrazione degli stessi cittadini stranieri e fare in modo che essi, e tutti gli altri partecipanti al corso, possano trasmettere questo patrimonio di conoscenze alle comunità di origine.

Il corso, che rientra nel progetto “FAI PONTE”, si articola in diversi incontri che si terranno ogni sabato pomeriggio a partire dal 7 ottobre.

L’occasione è davvero importante, perché la delegazione FAI di Latina ha preparato un programma articolato e molto interessante per i partecipanti. Si va dalla visita presso l’area preistorica di Grotta Guattari e Grotta delle capre a San Felice Circeo, fino ad un itinerario per ripercorrere l’antropizzazione sulla via Appia, da Tres Tabernae di Cisterna fino a Terracina. Altre tappe di assoluto interesse saranno l’antica Norba, quindi la nascita dei borghi medievali, con la visita a Sermoneta, ma anche Bassiano, Priverno e Ninfa. Infine, il tema della grande bonifica con la visita alle idrovore di Mazzocchio e alla città di Latina, con i suoi simboli dell’architettura razionalista, in particolare la Casa del Combattente, il Consorzio di bonifica, il Museo Cambellotti. Le visite nei luoghi più importanti del territorio pontino saranno accompagnate da lezioni tenute da docenti ed esperti di storia, antropologia, archeologia, architettura, urbanistica. Infine, per gli iscritti al corso c’è la possibilità di partecipare alla preparazione alle Giornate FAI d’autunno.

 

“Fin dalla sua fondazione nel 1932, Latina ha accolto persone con identità e provenienza diversa – afferma la dottoressa Gilda Iadicicco, capo delegazione FAI di LatinaDai coloni provenienti dal Nord, all’immigrazione industriale che negli anni ‘50 ha visto coinvolte molte famiglie del Sud, dagli anni ‘90 è stata approdo per chi scappava dall’est Europa. A questi oggi si sono aggiunte le comunità cinesi, indiane, africane che qui risiedono stabilmente e che si avvicinano alla scoperta della storia del territorio che li accoglie con curiosità e passione. Per questo la nostra Delegazione ha ideato un percorso capace di avvicinare operatori, studenti o semplici appassionati, che saranno guidati in questo viaggio da esperti conoscitori del territorio che, attraverso lezioni frontali e visite guidate, potranno fornire nozioni storiche a chi, in questi posti, ha deciso di mettere nuovamente radici”.

 

È possibile iscriversi al corso fino al 1° ottobre, compilando l’apposito modulo al seguente LINK  e versando un contributo simbolico di € 30,00.

Oppure dal sito del FAI  https://fondoambiente.it/eventi/fai-ponte-tra-culture-corso-di-formazione-per-mediatori-artistici-culturali-2023

Oppure scrivendo all’indirizzo mail:  latina@delegazionefai.fondoambiente.it   o latina@faiponte.fondoambiente.it