NewTuscia – VITERBO – Nei giorni scorsi La Provincia ha pubblicato un servizio sullo stato di degrado totale di via Santa Maria della Grotticella che, da almeno un decennio, è stata completamente abbandonata da tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute.

Nel servizio è stata posta l’attenzione non solo sullo stato di degrado del manto stradale ma anche sui seri rischi per l’incolumità delle persone in vari punti della via.

Nella parte iniziale di via Santa Maria della Grotticella, in particolare, e nell’innesto sul curvone della vecchia strada per San Martino al Cimino, il manto stradale è del tutto spaccato e scheggiato. Anzi, per dirla con più oggettività, è come “bombardato”.

Situazione precaria anche in via Rossini, che collega via Santa Maria della Grotticella a via Fleming ed è uno snodo fondamentale per la viabilità verso Porta Romana, il quartiere Carmine-Salamaro e direzione Terme-Cassia-Trasversale da una parte e l’ospedale di Belcolle e San Martino al Cimino dall’altra.

Anche questa via ha l’asfalto ormai “martoriato” e necessita di interventi immediati.

I residenti di entrambe queste due vie ormai sono sull’orlo di una crisi di nervi e chiedono all’amministrazione Frontini d’intervenire immediatamente e, se i lavori generali sono previsti dall’autunno in poi, almeno si agisca subito per la riqualificazione dei punti più disastrati.

Altro motivo della protesta è la raccolta firme per la gestione del verde pubblico. Anche qui si assiste ad una manutenzione troppo rara e, spesso, cespugli ed erbaccia arrivano a dare problemi alla visibilità di chi guida su queste due vie.

Via Santa Maria della Grotticella è spesso frequentata a tutta velocità e, nei vari anni, molti sono stati i pedoni presi sotto con rischi seri soprattutto nei punti in cui le curve della via non permettono la piena visibilità delle auto in attivo. Altra cosa che lascia esterrefatti i residenti è la vicinanza dell’ospedale di Belcolle. Queste vie, che portano anche verso il nosocomio viterbese, sono nello stato che è stato descritto.

Ma anche via Fleming, che collega la città a Belcolle, è senza luci e, di notte, per raggiungerlo è molto pericoloso.

«Si sta effettuando una raccolta firme – si legge sul cartello apparso nelle scorse ore nella zona della Grotticella – per sensibilizzare l’amministrazione comunale alla riqualificazione del quartiere dando priorità ai seguenti punti: 1) rifacimento del manto stradale delle principali vie (via S.M. Grotticella e via Rossini) per il ripristino della sicurezza delle stesse; 2) Cura del verde pubblico. Residenti e lavoratori del quartiere potranno apporre la loro firma sulle schede che troveranno presso le attività commerciali in via S.M. della Grotticella e via Rossini. Le schede firmate saranno fatte pervenire alla sindaca di Viterbo».

Fonte: Civonline