NewTuscia – VITERBO –  “Frodi nei confronti dei anziani e di persone deboli”, un argomento  che  merita la massima attenzione per la delicatezza e l’odiosiota’ di reati posto in essere contro la fragilità e l’affidamento inconsapevole della così detta terza età.

Abbiamo più volte riferito  su queste pagine di varie azioni fraudolente   perpetrate nella Tuscia  a danno di persone anziane.

Per far fronte a tale odioso fenomeno,  le Compagnie e le Stazioni territoriali dei  Carabinieri, le Questure, i Commissariati della Polizia di Stato ed i Comandi provinciali ed i Reparti della Guardia di Finanza hanno elaborato delle strategie di prevenzione e informazione, incontri e pubblicazione di opuscoli a beneficio degli anziani, specie quando  insidiati quando sono soli nelle proprie abitazioni.

Sul fronte della prevenzione “informata e consapevole” delle truffe e di altri reati similari,  riteniamo opportuno  richiamare il “vademecum contro le truffe” elaborato in questi anni dalle Forze dell’ordine, delle regole d’oro per combattere un fenomeno criminoso diffuso e sviluppatosi in gran parte dei casi  approfittando della buona fede e disponibilità dei nostri anziani, che spesso  vivono soli  nella propria abitazione.

In particolare le forze di Polizia  raccomandano:

1- non far entrare mai in casa sconosciuti, specie quando la persona e’ sola nella propria abitazione, diffidando delle persone che fanno visita in orari inusuali;

2- controllare  come sana abitudine dallo spioncino della porta di ingresso dell’abitazione chi  suona alla porta e si presenta….  se e’ un soggetto non conosciuto non aprire o aprire la porta con la catenella di sicurezza inserita, in modo di poter chiudere tempestivamente in caso di tentativo di effrazione e di ingresso forzato;

3- quando le persone anziane vanno a ritirare la pensione o a prelevare soldi allo sportello di Uffici postali o Banche, se possibile farsi accompagnare da qualche nipote, figlio o persona particolarmente fidata e, in particolare, non fermarsi mai a parlare con sconosciti se si hanno i soldi in tasca, e in prossimità dell’uscita dell’ufficio postale o banca o sportello Bancomat, guardarsi intorno per verificare se si è seguiti da sconosciuti o malintenzionati;

4- prestare particolare attenzione se persone non conosciute chiedono di entrare in casa con il pretesto di vendere qualcosa, o spacciando si per tecnici di ENEL, TELEFONI, GAS, ACQUEDOTTO, chiedere sempre l’esibizione di un tesserino di riconoscimento che provi l’effettiva identità e qualifica del tecnico. In caso di dubbio fermarsi con persone conosciute o entrare in qualche bar o negozio conosciuto;

5- Carabinieri, Polizia  e Guardia di Finanza raccomandano altresì di diffidare delle telefonate delle forze di Polizia o di Avvocati che chiedono denaro a vario titolo o per aver subito un incidente  con il coinvolgimento di un parente a titolo di risarcimento, si suggerisce di telefonare al 112 dei Carabinieri, al 113 della Polizia di Stato o al 117 della Guardia di Finanza;

6- è opportuno, altresì,  diffidare da sedicenti agenti di polizia o carabinieri che si presentino presso il domicilio di anziani per riscuotere le contravvenzioni in contanti o chiedendo denaro a vario titolo, le forze di Polizia ed i Carabinieri operano in servizio con divise ben riconoscibili ed i Carabinieri operano con autovetture di servizio ben riconoscibili.

Qualora un cittadino si senta insidiato o abbia anche il minimo dubbio di tentativi di raggiro, di truffa o di violenza, contatti senza indugiare il numero 112 dei Carabinieri  il 113 per la Polizia di Stato o il 117 della  Guardia Guardia di Finanza,  fornendo all’operatore i dati richiesti, che rimarranno assolutamente riservati, per un pronto intervento di tutela dall’odiosa insidia di criminali subdoli e spesso senza scrupoli.

Nell’ambito di varie campagne di sensibilizzazione condotte da Questura, Commissariati e Comandi e Stazioni territoriali dei Carabinieri e Giardia di Finanza  in collaborazione con varie amministrazioni comunali, sono stati distribuiti degli opuscoli presso i  centri di aggregazione sociale.

Lo scopo di questa iniziativa è di informare al fine di prevenire: in questi Vademecum si possono trovare consigli utili per evitare di cadere vittime di truffatori senza scrupoli, mettendo a conoscenza i cittadini più anziani delle varie modalità con le quali vengono attuate le truffe nei loro confronti, informandoli sulle accortezze da usare, in casa, al computer e fuori Casa, del comportamento da tenere in caso di disagio o di difficoltà o ogni volta che si sentono in pericolo.

Ovviamente le famiglie ed i parenti più stretti possono essere di grande aiuto per prevenire tali reati, assistendo in ogni circostanza pericolosa ed in prima persona le persone fragili.