NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Nuove critiche in salsa aquesiana in merito alla metodologia dell’organizzazione della Festa Civiltà Contadina Artigiana 2023. Soliti sia il “mittente” (Consiglieri di minoranza Alessandro Brenci e Valentina Sarti) che il destinatario (Giunta Comunale sindaca Alessandra Terrosi).

“Sono le ore 17.00 di Sabato 5 Agosto”, sottolineano, “e sul sito del Comune di Acquapendente non è riscontrabile né il regolamento né tantomeno il modulo per la domanda di partecipazione all’evento. Il “buongiono si vede quindi dal mattino”, mentre la gente si domanda se si farà le Festa. Tutto questo avviene in contemporanea al lavoro tanto di pubblicazione quanto di pubblicizzazione che gli altri Comuni stanno facendo per i propri eventi. Loro corrono mentre i Nostri Amministratori sono avvolti da una solta di menefreghismo, scordandosi il vecchio ma sempre attuale slogan “La pubblicità è l’anima del commercio”. In merito all’evento che si svolgerà da Giovedì 24 a Domenica 27 Agosto è giusto che gli aquesiani sappiano che il regolamento è stato approvato il 31 Luglio con i soli voti della maggioranza. Il Nostro Gruppo di minoranza (l’unico dei due presenti alla votazione) si è visto bocciare in stragrande parte le proposte di miglioramento”.