NewTuscia – ORVIETO – La Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto visitabile online attraverso un visore a 360 gradi: è il progetto di valorizzazione realizzato dall’Opera del Duomo di Orvieto e Haltadefinizione per i 500 anni dalla morte dell’artista.

Un’esperienza online inedita in occasione del V centenario dalla scomparsa di Luca Signorelli (1523-2023): l’intero ciclo di affreschi della Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto è stato digitalizzato con tecnologia gigapixel e da oggi è fruibile online attraverso un visore immersivo a 360°.

Tra le opere del celebre “magister Lucas de Cortona“, il Giudizio Universale, ciclo di affreschi nella Cappella orvietana, realizzato tra il 1499 e il 1504, rappresenta senza dubbio uno dei vertici del Rinascimento italiano. La straordinaria fusione tra arte, fede e maestria tecnica è qui caratterizzata da un realismo vigoroso, una spiccata padronanza del disegno e una straordinaria capacità di rappresentare il corpo umano. Le figure dipinte da Signorelli nella Cappella di San Brizio sono dinamiche e potenti, con un’attenzione particolare ai dettagli anatomici.

Frutto della collaborazione tra l’Opera del Duomo di Orvieto e Haltadefinizione, tech company della casa editrice Franco Cosimo Panini, l’iniziativa rappresenta una vera rivoluzione nella fruizione e nella valorizzazione della Cappella di San Brizio, sfruttando le potenzialità della tecnologia digitale per offrire un’immersione nel capolavoro.

Grazie alla digitalizzazione in gigapixel e allo sviluppo di un visore immersivo a 360°, il pubblico può godere appieno di ogni dettaglio che, a causa delle dimensioni e della complessità delle composizioni, risulta difficile apprezzare a occhio nudo.

La campagna fotografica curata da Haltadefinizione ha interessato l’intera superficie dipinta della Cappella di San Brizio per un totale di circa 10.000 scatti. Attraverso il visore multimediale a 360° il visitatore può “entrare” virtualmente nella Cappella e selezionare l’affresco da scoprire in altissima definizione. Le sofisticate tecniche di ripresa consentono di ingrandire l’immagine decine di volte senza mai perdere risoluzione.

“La tecnologia permette di aprire nuovi orizzonti nell’ambito dell’arte e della cultura, e questa iniziativa è un esempio tangibile”, afferma Luca Ponzio, CEO di Haltadefinizione. “Grazie alla collaborazione con l’Opera del Duomo di Orvieto tutti avranno l’opportunità di esplorare questo capolavoro, dagli appassionati d’arte agli studiosi, o chiunque sia interessato potrà immergersi nella bellezza di Signorelli. Il nostro obiettivo è quello di preservare, valorizzare e diffondere il patrimonio culturale attraverso esperienze di fruizione che aprano nuove prospettive sulla conoscenza”.

“Luca Signorelli – commenta Andrea Taddei, Presidente dell’Opera del Duomo di Orvieto – ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama artistico italiano; il suo lavoro ha influenzato numerosi artisti e continua ad essere oggetto di studio e ammirazione. Grazie a questa iniziativa, da oggi gli affreschi possono essere apprezzati e studiati in modo approfondito da un pubblico globale, contribuendo alla valorizzazione ed alla diffusione del patrimonio storico-artistico-culturale e offrendo a tutti l’opportunità di immergersi nella bellezza e nella maestria di quest’opera straordinaria”.

Il visore è disponibile sul sito di Haltadefinizione al link.