NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Sia chiaro, sono di parte. Di quella parte che vuole San Pellegrino il cuore pulsante della economia della città. Dove i turisti vengono, fanno un giro felici e scattano tante foto… anche alla T di Tuscia in Fiore, immersa in una marea di colori, nella tradizione di San Pellegrino in Fiore, grazie a Malè e Fontana.

Ed invece che succede? Questa povera 600, parcheggiata in via del Gonfalone sempre come la mini rosa, è stata oggetto di “lancio di segnale” la prima volta e semplicemente ri-rottura dello stesso vetro, poche notti fa.

Credo poterlo dire a nome mio e dei miei vicini di “bottega”: voglio la presenza fisica di qualcuno che possa mettere manette ai primi che fanno gli spiritosi. Addirittura si parla di baby Gang. Sono di parte, voglio che artisti e curiosi vengano alla Galleria ed a San Pellegrino. Sono di parte, quella della città che tengo stretta al cuore. É nell’interesse di tutti. Sopratutto per i poco interessati che vengono in centro una volta ogni tanto. Manette pronte o pattuglia stabile. Perché non si fa?

Giulio Della Rocca, Galleria de La Via degli Artisti.