Lunedì 12 giugno alle ore 11 in sala Regia, a Palazzo dei Priori, la presentazione di Romea Strata e Cammino di Cirillo e Metodio

NewTuscia – VITERBO – Romea Strata e Cammino di Cirillo e Metodio. Se ne parlerà in un incontro pubblico, dal titolo Raccontiamo le vie di cultura e fede”, lunedì 12 giugno, alle ore 11, nella sala Regia di Palazzo dei Priori.

A darne notizia la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e al Giubileo 2025 Alessandra Croci, che spiega: “Sarà un incontro importante che vedrà l’intervento di autorevoli relatori, tra cui il presidente del comitato direttivo dell’Associazione itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio Dana Danova e Martin Peterka, il presidente dell’Associazione europea delle Vie Francigene Massimo Tedeschi e per Romea Strata la responsabile della sentieristica Ilaria Bartolotti.

AEVF e l’itinerario culturale europeo di San Cirillo e Metodio, lo scorso 6 giugno, a Roma, hanno firmato un memorandum di cooperazione, nell’ambito del quale si è stabilito di presentare il Cammino di Cirillo e Metodio in alcuni luoghi significativi della via Francigena in Italia. Tra i luoghi significativi c’è la città di Viterbo.

L’incontro di lunedì prossimo è stato organizzato per presentare entrambi i cammini: il Cammino di Cirillo e Metodio, itinerario culturale del Consiglio d’Europa, il cui patrimonio culturale è presente fino a Roma, dove Cirillo e Metodio hanno difeso la lingua slava antica come quarta lingua liturgica e dove San Cirillo è sepolto nella Basilica di San Clemente, e la Romea Strata, che era invece una rotta europea importante, percorsa dai pellegrini che partendo dall’Europa centro orientale affrontavano il cammino verso Roma: dal Mar Baltico attraversavano Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca e Austria fino a valicare le Alpi ed entravano nel Nord Est d’Italia attraverso il Tarvisio. Un cammino di fede e cultura che ha portato i pellegrini attraverso l’Europa, ma soprattutto attraverso se stessi. La via è stata percorsa anche da menti illuminate che hanno lasciato il segno nella scienza, come Copernico, Keplero e Galileo Galilei, ma anche da figure cruciali che hanno diffuso attraverso questa via, oltre al cristianesimo, l’ebraismo e il protestantesimo.

Per percorrerla tutta, conoscerla in tutte le vesti che ha indossato nel tempo, viverla in tutti i suoi “strati”non basterebbe una vita. E da qui il nome “Strata” che vuol dire strada, ma anche, e soprattutto, stratificazione di storia e di vite”. All’incontro, oltre alla delegata Alessandra Croci, interverranno la sindaca Chiara Frontini e l’assessore allo sviluppo economico locale e turismo Silvio Franco.