NewTuscia – RIETI/VITERBO – È disponibile presso la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, con il supporto dell’Azienda speciale Centro Italia, lo sportello dedicato alle “catture indesiderate” in mare dai pescatori finalizzato alla tutela dell’ecosistema marino e a far diventare le catture indesiderate una opportunità commerciale per le imprese della filiera ittica.

Le catture indesiderate riguardano quelle specie ittiche dallo scarso valore commerciale come ad esempio esemplari rovinati dalle reti, specie soggette a limiti di cattura e specie di dimensioni inferiori alla taglia minima. Per l’Unione Europea c’è l’obbligo di sbarco delle catture indesiderate, pertanto il pesce non destinato all’alimentazione umana non può essere rigettato in acqua ma deve essere conservato sui pescherecci e poi sbarcato per essere avviato allo smaltimento. Ciò rappresenterebbe un costo per i pescatori che può essere ovviato ricorrendo  alla piattaforma on line di contrattazione “Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati”, dove possono accedervi anche le imprese che producono farina e olio di pesce che sono interessate a trasformare  questi “scarti” in prodotti per i mangimifici in un’ottica di valorizzazione di una “materia prima” che altrimenti rischierebbe di essere qualificata e trattata come rifiuto.

Saranno poi gli allevamenti ittici che, scegliendo di somministrare mangimi contenenti farina o olio di pesce proveniente da catture indesiderate, chiuderanno un ciclo, che …partirebbe dai pesci per poi tornare nuovamente ai pesci…, nel rispetto dei principi della sostenibilità e dell’economia circolare.

Gli operatori economici che possono operare sulla Piattaforma del Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati sono: le imprese di pesca (cooperative, consorzi, organizzazioni di produttori, ecc.); i centri di raccolta o di deposito temporaneo autorizzati alla gestione dei sottoprodotti di origine ittica; le imprese di trasformazione che fanno uso dei sottoprodotti di origine ittica per la produzione di farine e/o oli di pesce; le imprese che fanno uso di farine e/o oli di pesce per la produzione di mangimi per l’acquacoltura; le imprese di acquacoltura.

il Mercato telematico sperimentale delle catture indesiderate e sbarcate e dei prodotti derivati  è realizzato da BMTI su iniziativa del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste nell’ambito del Programma Operativo 2014-2020 del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

Per maggiori informazioni e supporto consultare la pagina dedicata https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/supporto-alle-imprese_433/mercato-catture-indesiderate-bmti_790/ e https://cattureindesiderate.bmti.it/, mentre per contattare l’Help desk attivato presso le sedi camerali e dell’Azienda speciale sia a  Rieti sia a Viterbo è possibile inviare un’e-mail all’indirizzo sportello.ittico@rivt.camcom.it