Lo sport come pratica sportiva, integrazione sociale e benessere fisico

NewTuscia – VITERBO – Diffondere la pratica delle attività motorie e sportive finalizzate al benessere della persona, ampliare la possibilità di accesso allo sport e alla pratica sportiva per tutti, favorendo i giovani e le fasce di popolazione over 65, nonché le persone in situazioni di disagio psico-fisico e/o sociale, realizzare iniziative sportive legate alla promozione territoriale attraverso l’integrazione delle politiche sportive con quelle turistiche, in particolare nei luoghi e contesti storici, paesaggistici e naturali, nelle aree attrezzate e nei parchi, rilanciando, attraverso lo sport, lo sviluppo sostenibile del territorio. E ancora, collaborare alla realizzazione di progetti promozionali, come sport in piazza, notti bianche dello sport, corner di sport, e, non ultimo, organizzare eventi per diffondere i valori dello sport e consolidare progetti istituzionali CONI e CIP.

Queste le principali finalità previste dal protocollo d’intesa sottoscritto questo pomeriggio dal Comune di Viterbo e il Coni – Comitato regionale Lazio nella sala stampa A. Arena dello stadio comunale E. Rocchi. A siglare il documento sono stati la sindaca Chiara Frontini e il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola. Il Comune – si legge nel protocollo – si impegna a coinvolgere le realtà sportive e a mettere a disposizione tutti i luoghi attrezzati e non allo sport, presenti sul territorio: le palestre scolastiche, i centri sportivi comunali e gli impianti comunali, nonché gli spazi esterni quali i playground, le piazze e i parchi pubblici. Il Coni Lazio si impegna a realizzare un programma di promozione sportiva. Per la realizzazione dei progetti il Cr Lazio, d’intesa con il CIP Lazio, potrà coinvolgere le federazioni sportive, le discipline associate, gli enti di promozione sportiva e le associazioni benemerite, nonché le associazioni sportive iscritte al registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche.

“Il Comune intende supportare la diffusione delle attività sportive, riconoscendone la centrale funzione sociale, anche in termini di aggregazione e inclusione di fasce deboli della popolazione – sottolinea la sindaca Chiara Frontini -. Avevo già avuto modo di parlarne con il presidente Viola nel corso dell’incontro a Palazzo dei Priori lo scorso marzo. Oggi sottoscriviamo questo protocollo. Lavoreremo insieme per la promozione e la valorizzazione dello sport nella nostra città, mettendo a frutto quelle che sono tutte le potenzialità in ambito sportivo del nostro territorio, sia per quanto riguarda le strutture e gli impianti, sia per quanto concerne le nostre eccellenze sportive e i nostri giovani talenti”.

“Con questo protocollo – spiega il presidente Viola – c’è l’impegno del Coni Lazio a farsi promotore di nuove sinergie istituzionali, volte alla promozione dello sport sul territorio comunale. Sono tante le iniziative sportive che ci auguriamo di poter realizzare insieme all’amministrazione comunale di Viterbo, area ricca di spazi dove l’attività sportiva può trovare accoglienza. La nostra missione è quella di promuovere la diffusione della pratica sportiva per ogni fascia di età e di popolazione, anche al fine di garantire l’integrazione sociale e culturale. Vogliamo assicurare il diritto di partecipazione all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità per tutti i viterbesi”.

In occasione della firma del protocollo è stato inoltre presentato il progetto Educamp che coinvolgerà ragazzi dai 6 ai 13 anni e per la prima volta includerà le fasce deboli. L’iniziativa si svolgerà per sei settimane negli impianti sportivi della Scuola Marescialli Aeronautica Militare di Viterbo e della Scuola Sottufficiali dell’Esercito.
“Ringrazio il generale di divisione Alberto Vezzoli, comandante della SSE e il colonnello Sandro Cascino, comandante della Smam per la disponibilità garantita – aggiunge il presidente Viola -. Grazie a questa iniziativa i bambini avranno la possibilità di trascorrere giornate all’insegna dello sport, della socializzazione e del divertimento, vivendo momenti che saranno per loro indimenticabili”.

Il protocollo ha natura sperimentale e ha la durata di un anno. All’odierno incontro hanno inoltre preso parte il presidente regionale del Cip Lazio (Comitato Italiano Paralimpico) Marco Iannuzzi, l’assessore allo sport e al benessere Emanuele Aronne, i comandanti di entrambe le realtà militari Vezzoli e Cascino e il delegato Coni Viterbo Ugo Baldi.