NewTuscia – VITERBO – Nella suggestiva location della Sala dei Quattrocento del Monastero di Santa Rosa a Viterbo è stata inaugurata sabato la terza edizione della Scuola biennale di alta formazione in Archeologia  Giudiziaria ®e crimini contro il patrimonio culturale (S.A.G.) del Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo.

Il presidente del Csc Viterbo Marcello Cevoli ed il direttore scientifico Rita Giorgi hanno accolto gli studenti, provenienti da tutta Italia, che hanno scelto di intraprendere questo percorso biennale che li qualificherà come  esperti in ambito giuridico ed archeologico per la tutela dell’inestimabile patrimonio culturale nazionale ma anche internazionale.

All’evento erano presenti il  Com. prov. della  Guardia di Finanza di Viterbo  Col. Carlo Pasquali; il Questore di Viterbo Dr. Fausto Vinci; l’Ispettore  Divisione Polizia Anticrimine di Viterbo Dr. Marco Nicoletti;  il Presidente della Camera Civile di Viterbo Avv. Stefano Bianchini; la Madre superiora del monastero di Santa Rosa Suor Francesca Pizzaia; il Presidente del consiglio dell’Università agraria di Tarquinia dr. Maurizio Perinu; la Dott.ssa Aglaia Piergentili Margani in rappresentanza dell’ANA Associazione Nazionale Archeologi; la dott.ssa Antonella Privitera, membro del CTS in rappresentanza di ANEDbc (Associazione Nazionale degli Esperti di Diagnostica e di Scienze e Tecnologie Applicate ai Beni Culturali).

A presiedere l’inaugurazione è stato il presidente del  Comitato scientifico della S.A.G.,  Avv. Fabrizio Ballarini. La D.ssa Sharon Angelucci, resp. della Segreteria generale e organizzativa del Csc, ha invece coordinato tutti gli interventi dei relatori ed illustrato, all’inizio della mattinata di presentazione, l’offerta formativa della S.A.G. e la spendibilità nel mondo del lavoro. Il direttore della Scuola biennale, Dr. Andrea Natali, ha dettagliato la mission della Scuola e fatto alcuni esempi che hanno chiarito la necessità di formare professionisti veri mediante un approccio multidisciplinare. L’avv. Fabrizio Ballarini ha parlato dell’alto livello qualitativo dei docenti della Scuola e degli obiettivi che, nel corso delle lezioni teoriche e pratiche, saranno raggiunti e superati dagli studenti, già operanti in ambito archeologico e storico-artistico, che dovranno avere buone basi giuridiche per lavorare come esperti in Tribunali e ambiti forensi per la tutela e contenziosi riguardanti il patrimonio culturale.

Suor Francesca Pizzaia, Madre superiora del Monastero di Santa Rosa, ha salutato i presenti ed elogiato i principi alla base della nascita della S.A.G. che, in primis, riguardano il rispetto della storia dell’uomo e del suo patrimonio culturale.

Il direttore della S.A.G. Andrea Natali ed il dir. Sc. del Cento per gli studi criminologici Rita Giorgi hanno anche  ricordato che i premi di tesi finali  della Scuola sono dedicati alla memoria dell’archeologo Fabio Maniscalco e del Gen. Roberto Conforti. Nel corso dei successivi interventi l’Avv. Ballarini ha ricordato che il Centro per gli Studi Criminologici – Editore  ha pubblicato  dei manuali tecnico scientifici, autori Sabina Angelucci , già direttore della prima edizione della S.A.G. e di Riccardo Nodari , membro del Comitato Scientifico e docente della Scuola,  che saranno preziosi strumenti di studio nel biennio e che sono in preparazione altri due manuali che tratteranno di argomenti specifici ; l’Avv. Riccardo Nodari ha parlato della legge 22/2022 che ha rivoluzionato la normativa sulla deturpazione dei beni a valenza culturale inserendo ben 13 reati penali utili a contrastare questi  crimini.

Il presidente del Csc Marcello Cevoli ha sintetizzato la mission dell’Ente di alta formazione e della S.A.G. nello specifico, ricordando la crescita progressiva e senza soluzione di continuità, anche nel periodo della pandemia per l’impegno incessante di tutti i componenti  delle varie aree formative presenti nel Centro..

Il prof. Giancarlo Garna ha parlato di “genocidio culturale” per descrivere i reati sui beni culturali perpetrati in molte aree di guerra, mentre l’Avv. Paolo Pirani ha ricordato la priorità, per un professionista nel settore della tutela artistica, l’importanza di conoscere il diritto penale e le sue applicazioni reali. Il Dr. Andrea Alessi, direttore del Museo di Acquapendente, ci ha spiegato  come si declinano gli aspetti della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio culturale in ambito museale, mentre la D.ssa Maria Assunta Massini Tarsetti ha reso nota la valenza della biblioteca internazionale “Scripta Hic Sunt” del Csc Viterbo che ha oltre 18 mila volumi Isbn. Ha coordinato le operazioni della cerimonia d’inaugurazione il Dr. Giancarlo Piccolo,archeologo, scrittore e Esperto in Archeologia Giudiziaria® , Tutor ufficiale della Sag 2023/2025.

Alla fine della cerimonia d’inaugurazione c’è stato il momento più toccante con l’assegnazione di due borse di studio dedicate alla memoria dei professori Sebastiano Tusa e Paolo Giorgio Ferri: sono stati riproposti due video che hanno ricordato il loro impegno assoluto nell’ambito della tutela, valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale italiano. Le borse sono state vinte dalla D.ssa Iside Bruno e dalla D.ssa Daniela  Struna.