Appuntamento con il Centrodanza il 31 marzo e il primo aprile allo spazio Mai di San Sisto

NewTuscia – PERUGIA – Dopo tre anni di assenza, dettati dalla pandemia, torna in scena a Perugia, allo spazio Mai di San Sisto venerdì 31 marzo e sabato primo aprile, Contemporanea, I linguaggi delle nuove generazioni e il loro viaggio nella danza, progetto promosso dal Centrodanza Spazio Performativo, che vuol essere la restituzione pubblica del percorso formativo e culturale vissuto dagli allievi della scuola di danza nel corso degli anni.

Anni durante cui, nonostante le restrizioni legate al covid 19, hanno potuto confrontarsi con coreografi professionisti realizzando coreografie con precise finalità artistiche, così da essere abituati man mano a comunicare emozioni con il proprio corpo, sperimentando nuovi linguaggi espressivi.

Concept e coreografie di questa sesta edizione, che si realizza in collaborazione con spazio Mai e con il patrocinio di Aics, sono Afshin Varjavandi, Marzia Magi, Paolo Rosini, Annarita Pasculli, Claudio Ronda.

Il programma di venerdì 31 marzo (a partire dalle 20.30)

Cocomasa, Gioco scenico, incompiuto. Un’idea di Marzia Magi in collaborazione con Paolo Rosini, interpreti Martina Chiattelli, Costanza Costantini, Sara Dozzini, Costanza Mobilia, coreografia di Marzia Magi e Paolo Rosini, musiche autori vari.

Flag of no country, dedicato a tutti coloro che inseguono la libertà, nel mondo e in Iran: «Per ballare nei vicoli, per il terrore quando ci si bacia, per tutti questi “per” che non sono ripetibili, per le donne, la vita, la libertà. Per la libertà» (Shervin Hajipour).
Interpreti Sofia Catarinangeli, Lisa Cerbini, Mattia Chiarelli, Melissa Fiorucci, Miriam Morselli, Sofia Rapastella, Alessia Selicka, Stella Sottili, Alice Stabile, Amedeo Tassieri, Francesco Tassieri, Matilde Marchesini, Delia Canura, Viola Calafà, coreografia di Afshin Varjavandi, musiche autori vari.

Inversi, tracciati coreografici si intersecano nello spazio scanditi da giochi di ritmo in alternanza di pieni e vuoti. Restituzione del percorso laboratoriale di contemporaneo tenuto da Paolo Rosini. Interpreti Michela Bregliozzi, Martina Chiattelli, Mattia Chiarelli, Costanza Costantini, Sara Dozzini, Costanza Mobilia, Stella Morelli, Sophie Piccio, coreografie di Paolo Rosini, musiche “Stratostaatti” di Mika Vaino.

Nas mãos | Tra le mani [abstract] INA | innprogress atelier dance installation – ceramic design exhibition, art work Elena Raugia Ėndiadi ceramic design. In un tempo la Terra era un paradiso perduto dove regnava la bellezza in una condizione di trascendenza, di equilibrio e di fluidità. Oggi esiste un ricordo di quella realtà, tutta l’arte che ci viene concessa, che abbiamo “tra le mani”.
Interpreti Giorgia Aluigi, Mattia Chiarelli, Costanza Mobilia, Chiara Morelli, Gioele Papa, Chiara Parretta, Sofia Rapastella, Emma Viceconti, Melissa Fiorucci, coreografia e concept Afshin Varjavandi, musiche autori vari.

Il programma di sabato primo aprile (a partire dalle 20.30)

Stanza n°13, due corpi si incontrano nello stesso spazio per un’interazione che non ha pretese di manifestarsi se non per quello che è: l’incontro di due forme d’arte che plasmano lo spazio con l’intento di assaporarne densità e inconsistenza, di lasciarsi sorprendere e trasportare attraverso un dialogo di composizione istantanea condivisa.
Estemporanea di e con Paolo Rosini e Marco lazzari, danza Paolo Rosini, suono Marco Lazzari.

Solo, tratto da “regalandomi un silenzio”, coreografia di Annarita Pasculli, musica Egberto Gismonti, danza Demy Giustarini.

Solstizio, come deve essere freddo l’inverno per coloro che non hanno ricordi caldi. Di e con Afshin Varjavandi, musica Akira Kosemura.

Spegnere la luce, il ritiro sociale tra gli adolescenti [abstract]. Giovani adulti che vivono in completo o parziale isolamento conosciuto come Hikikomori. Coreografie di Claudio Ronda, interprete Chiara Tosti, elaborazione musicale Giorgio Bertinelli.

Antidoti, rimedi alla decadenza culturale contemporanea [abstract]. Sei giovanissimi danzatori, sei personalità diversissime tra loro diventano lo specchio della gioventù contemporanea che, insieme al coreografo, esplorano e si interrogano su “facciate” e “contenuti”, facendo di se stessi portavoce di una intelligenza collettiva, o di uno stato di consapevolezza, a tratti rara, tramite cui riuscire ad individuare realtà e inganno.
Coreografia di Afshin Varjavandi, interpreti Giorgia Aluigi, Jenny Mattaioli, Chiara Morelli, Gioele Papa, Chiara Parretta, Emma Viceconti, elaborazione musicale Francesco Fiorucci Chiskee.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria: 075 5287474 – 351 9879942 (anche WhatsApp)

Sito ufficiale: www.centrodanzapg.com