Di Luca Antonelli

NewTuscia – VITERBO – La Giornata Mondiale della Vita Consacrata è stata celebrata questo pomeriggio nel Santuario di Santa Rosa a Viterbo. A presiedere l’Eucarestia il Vescovo S.E. Mons. Orazio Francesco Piazza insieme ai religiosi e religiose della Diocesi.

Nella festa liturgica della Presentazione di Gesù al Tempio, il Vescovo nell’omelia ha voluto soffermarsi: “Più delle volte può apparire costosa e impegnativa la nostra fedeltà al Signore, ma su questa deve assolutamente primeggiare la gioia di appartenere all’intensità del cuore di Dio. Di essere trasparenza del suo amore e di essere il segno all’interno della nostra vicenda umana di quella prospettiva che mai nella vita dovremmo perdere di vista.


“Abbiamo il compito speciale meraviglioso e entusiasmante, ha sottolineato il Vescovo Orazio Francesco, di donare nel cuore delle persone la speranza. Nello sguardo mistico a Lui c’è l’espressione più alta della nostra nostra fecondità spirituale, c’è la nostra capacità di saper rintracciare alla Sua presenza in tutto ciò che ci circonda”.
“Fratelli e sorelle care, ha concluso il Vescovo, ribadisco c’è bisogno della vita religiosa! Siate esempio, luce accesa, perché guardandovi ciascuno di noi possa ricordare e il mondo possa vedere che Cristo è nostra speranza”.

La ricorrenza annuale segna alle nostre comunità la consapevolezza che la vita donata al Signore è ricca di gioia. La vita consacrata si pone nel cuore stesso della Chiesa come elemento decisivo per la sua missione, giacché «esprime l’intima natura della vocazione cristiana» e la tensione di tutta la Chiesa-Sposa verso l’unione con l’unico Sposo.