NewTuscia – La pasta, insieme alla pizza, è uno dei piatti che rappresenta l’Italia e le sue tradizioni. Dalla carbonara all’amatriciana, dalla pasta al pesto a quella alla norma, ogni primo piatto nostrano ha una sua storia e una sua precisa originalità, oltre a un gusto unico e facilmente riconoscibile, grazie anche alle spezie e alle erbe che contribuiscono a rendere il condimento sempre unico e diverso dagli altri.
Per alcuni piatti sono necessari più elementi sapientemente dosati e al giorno d’oggi è possibile trovare anche online, su portali specializzati come silanpepe.it, dei preparati che possono supportare nelle preparazioni più complesse così come in quelle più semplici. Una miscela di spezie è infatti in grado di aggiungere gusto e sapore a qualsiasi tipologia di pietanza.
Dall’arrabbiata all’ortolana: quali spezie non possono mancare
Il peperoncino è una delle spezie più utilizzate quando si vuole dare un carattere particolare al primo piatto e in Italia è largamente utilizzato. Vi sono per esempio ricette che lo richiedono obbligatoriamente: è il caso delle classiche pennette all’arrabbiata, dove si utilizzano anche pomodoro, aglio e l’immancabile prezzemolo, che conferisce sia sapore che freschezza.
Una pasta all’ortolana, invece, prevede di certo l’inserimento di svariate verdure e non si tratta solo di una pietanza particolarmente sana e completa, ma anche di un primo piatto gustoso cui l’aggiunta di peperoncino dona un carattere unico ed esalta ogni singolo sapore. Non mancano, ancora una volta, l’aglio e il prezzemolo, ma anche elementi quali cipolla per il soffritto da poter sostituire con scalogno o cipollotto.
Infine, non si può non citare la pasta con aglio, olio e peperoncino (solitamente spaghetti), cui talvolta si aggiunge una spolverata di pan grattato e qualche foglia di prezzemolo fresco. Con pochi ingredienti si può creare un salva-cena (o un salva-pranzo) davvero dell’ultimo minuto.
Carbonara, norma e amatriciana: a ogni piatto le sue spezie
Legate alla tradizione laziale sono invece tre primi piatti tra i più famosi in Italia, la carbonara, l’amatriciana e la gricia. Nel primo caso, oltre al guanciale e alle uova, si deve aggiungere del pepe, preferibilmente nero perché molto più aromatico e pungente del più delicato bianco. Una pasta all’amatriciana prevede l’uso di pomodoro e pancetta, ma anche qui si può aggiungere il pepe (anche bianco, vista la presenza del pomodoro) e, se lo si desidera, una spolverata di peperoncino qualora si desideri una versione più piccante. Infine, la gricia può essere considerata come un’amatriciana in bianco, dove il pecorino è preponderante, ma il pepe nero è un must.
La pasta alla norma, di origine siciliana, ha le componenti forti della ricotta salata, delle melanzane fritte e del pomodoro. A rinfrescare e dare un carattere davvero unico al piatto, però, è il basilico, che in abbinamento a qualunque primo a base di pomodoro (e non solo, basti pensare alla base del pesto alla genovese), conferisce un profumo caratteristico. L’origano invece è presente nel condimento della pasta alla puttanesca, assieme ai capperi, alle olive, al pomodoro e alle alici. Proprio la presenza di alici deve indurre a prestare attenzione all’aggiunta di una spezia come il sale, perché vi è già una buona sapidità.
Altra spezia che si utilizza con una certa attenzione e che non si impiega solo con la carne macinata, è la noce moscata: unita a una besciamella può rendere una lasagna o una pasta al forno più saporita, ma può esaltare anche un risotto realizzato con gli ingredienti che si prediligono.













