Stefano Stefanini
NewTuscia – VITERBO – Nella puntate di „Luce Nuova sui Fatti“ e di „Fatti e Commenti„ in onda venerdì e sabato su TeleOrte (canale 77 del digitale terrestre) e visibili su www.teleorte.it e www.newtuscia.it con la conduzione di chi scrive e del collega Gaetano Alaimo, con il supporto tecnico di Marco Nicoletti, avremo come ospite il presidente della provincia di Viterbo, Alessandro Romoli.
Link collegamento intervista presidente Alessandro Romoli: https://youtu.be/JzRhoMTAvuk
Con il presidente della provincia e sindaco di Bassano in Teverina, con taglio assolutamente istituzionale, affronteremo interi del ruolo svolto dalla Provincia come consulente dei Comuni della Tuscia per accedere ai finanziamenti del Piano di Ripresa e Resilienza.
Solleciteremo un intervento chiarificatore sulla questione della vicenda della società Talete e della problematica dell’acqua pubblica, con le concrete ripercussioni per i cittadini utenti.
Avremo modo di approfondire con Romoli la posizione della provincia sulla partecipazione azionaria nella società dell’Interporto Centro Italia di Orte.
Con Alessandro Romoli, che guida una amministrazione di carattere istituzionale con vice presidente Pietro Nocchi (sindaco di Capranica), tracceremo le prospettive operative ed il rilancio della provincia, con la prospettiva di eventuali nuove elezioni popolari delle province per il giugno del 2024, ad esito delle possibili riforme in fase di elaborazione da parte del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli.
Questa la posizione di Alessandro Romoli espressa in una nostra precedente intervista e ribadita nelle trasmissioni di questo fine settimana.
„Le Province sono state ingiustamente indebolite e ridimensionate dalla Legge Renzi-Delrio del 2014. In questi otto anni gli enti provinciali sono stati infatti colpiti da costanti riduzioni sia di personale che di finanze. Una situazione, questa, accompagnata anche dalla perdita di importanti competenze che fino ad allora le Province avevano sempre assolto con efficacia. Ritengo che questa legge abbia creato molti più problemi di quelli che si prefiggeva di risolvere. Come sappiamo tutti, la vera Italia è quella delle Province. È l’Italia dove ci sono importanti e non trascurabili specificità che cambiano da provincia a provincia, a volte persino da comune a comune.
È per questo che la Provincia può e deve tornare ad essere al centro della vita amministrativa italiana, perché, se adeguatamente sostenuta dallo Stato, può avere maggiore contatto con il territorio e capacità operativa di tutti gli altri enti sovraordinati.Per questo motivo sono molto soddisfatto della disponibilità mostrata finora dal nuovo governo e dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli a riformare il testo unico degli Enti Locali. Perché le Province devono tornare ad essere quelle di prima, devono tornare un punto di riferimento per il cittadino e per i comuni. Un’istituzione autorevole ed efficiente, ma vicina ai bisogni di tutti.“















