NewTuscia – GALLESE – 500mila euro mila euro arrivati a Gallese col Pnrr, 50 articoli sulla stampa nazionale cartacea, 100 articoli online, 35 gruppi convogliati in Tuscia, 100 visite guidate effettuate, 3 educational tour, 725.552 di copertura social, 57.957 interazioni e 1347 post. La sinergia fra pubblico e privato produce risultati concreti. Questi sono i numeri degli ultimi cinque mesi su azioni mirate per la promozione della Tuscia, messi a segno da PromoTuscia.
 
“Il territorio del viterbese – spiega Ivana Pagliara di PromoTuscia – è un’area a elevata ruralità, inserita nel gruppo delle province italiane “prevalentemente rurali”. Una ruralità che nel corso degli anni si è modernizzata,  c’è inoltre una presenza importante dell’artigianato, in particolare artigianato artistico e tradizionale. Un altro rilevante elemento è rappresentato dal suo bacino termale, l’offerta wellness è in grado di conferire elevato valore all’offerta esperienziale della Tuscia.
 
Tuttavia – continua Pagliara – quantità e qualità della domanda turistica e il conseguente impulso alla crescita dipendono non solo dalla ricchezza di risorse, ma anche dal livello dell’offerta e dal suo consolidamento strutturale, così come da un insieme di politiche di promozione del territorio e di accoglienza. La cooperazione con le istituzioni diventa fondamentale per la creazione delle infrastrutture che costituiscono il primo anello di congiunzione fra la domanda turistica e le risorse del territorio, sia di trasporto che digitali”.
 
PromoTuscia è la prima Destination Management Company della Tuscia, le cui fondatrici sono Maria Luigina Paoli e Ivana Pagliara. Dal 1994 a fianco di amministrazioni e imprese che credono nel turismo per uno sviluppo equilibrato della Tuscia. Crediamo nella cultura come un bene da gestire per produrre valore aggiunto e benessere. Realizziamo tour, progetti, esperienze e strategie per connettere il territorio con viaggiatori, stampa e grandi aziende.
Forti del lavoro già portato avanti negli anni affiancando in diversi progetti l’Agenzia regionale del turismo del Lazio, la Camera di Commercio Rieti Viterbo e la Cna Viterbo e Civitavecchia, siamo certi che sia fondamentale fornire una struttura per fare in modo che il turismo esperienziale rappresenti uno dei motori dello sviluppo del turismo, dell’artigianato e dell’enogastronomia in terra di Tuscia. 
 
La Dmo La Francigena e Le Vie del Gusto in Tuscia, con la sua Destination Manager Ivana Pagliara, grazie al suo ufficio stampa ha effettuato una capillare comunicazione sui mezzi online e cartacei, coinvolgendo direttamente i comuni con interviste web, radio e tv. 
PromoTuscia ha inaugurato l’anno con la vincita da co-progettatore del bando Pnrr per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura, per un totale di 500mila euro per il Museo Marco Scacchi di Gallese dedicato alla musica e alla sonorità nelle loro molteplici forme.
 
Grazie alla gestione dell’Ufficio Turistico di Viterbo, la società si è vista promotrice del dialogo tra strutture ricettive e turismo sempre con l’obiettivo di valorizzare i territori circostanti. 
Per mettere in atto questa connessione tra territorio e ente è stato creato un QR code. Scannerizzandolo con il proprio smartphone è possibile usufruire di una ricca offerta di visite guidate per coppie e piccoli gruppi, fatte su misura. I qr code, oltre ad essere disponibili presso gli uffici turistici gestiti dalla società (quello di Viterbo e quello di Tuscania) sono dislocati anche nelle più importanti strutture ricettive presenti sul territorio della Tuscia.
 
PromoTuscia