NewTuscia – TARQUINIA – Dopo il successo dello scorso anno torna con 5 spettacoli, da gennaio ad aprile 2023, la rassegna A teatro in famiglia pensata per il giovane pubblico al Teatro Comunale Rossella Falk nata dalla collaborazione tra il Comune di Tarquinia e ATCL circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

«La programmazione di quest’anno punta l’attenzione sui diversi linguaggi scenici per fare in modo che i pomeriggi a Teatro siano sia un’occasione di condivisione e divertimento per le famiglie che una possibilità di crescita per i bambini. Pensiamo infatti che attraverso il teatro le giovani generazioni sperimentino un diverso modo di socializzare, di vivere la comunità e acquisiscano nuove forme e modalità di giocare con immaginazione» afferma l’amministratore delegato di ATCL Luca Fornari.

Si inizia sabato 28 gennaio ore 17 con la Compagnia Teatro Verde in I vestiti nuovi dell’imperatore riscrittura della celebre fiaba di Hans Christian Andersen a cura di Andrea Calabretta in scena con Enrico Biciocchi e Diego Di Vella, con la regia di Emanuela La Torre. Un re vanesio e civettuolo pensa unicamente a cosa e come indossare. Un giorno due imbroglioni lo convincono a comprare un tessuto straordinario per bellezza ed eleganza. Questa stoffa ha una piccola particolarità: la può vedere solo chi è intelligente. Chi non la vede vuol dire che è uno stupido. Con questa scusa i due furfanti fanno finta di tessere tessuti meravigliosi e nessuno, per paura di passare da stupido, osa confessare che non vede niente. Alla fine, il re si mostrerà nudo al suo popolo, il quale popolo loderà le meraviglie di un abito inesistente. Tra tanta gente solo un bambino ha il coraggio (o l’incoscienza) di dire la verità e di urlare a tutti che il re è nudo.

Liberamente tratto da “I colori delle emozioni” di Anna LLenasv A pesca di emozioni di Umberto Banti, Simone Lombardelli (entrambi in scena) e Dadde Visconti che cura anche la regia, della compagnia Eccentrici Dadarò sarà in Teatro sabato 4 febbraio ore 17. In questo periodo complesso, riconoscere le emozioni dell’altro nascosto dietro una mascherina diventa ancora più difficile. Per questo la compagnia ha deciso di trattare il tema centrale nell’infanzia dell’identificazione e del riconoscimento delle emozioni, utilizzando un linguaggio che appartiene al loro mondo, quello dei colori attraverso una storia “piccola”. Due uomini e la loro giornata di pesca in un paese dove si vive con un palloncino in testa, perché è lì, nel palloncino, che risiedono le emozioni. Piccole manie, piccoli gesti, piccoli litigi e piccole incomprensioni per riuscire a pescare un piccolo pesce che farà scoprire loro l’emozione più grande: l’amicizia, raccontata con l’essenzialità di una striscia disegnata a colori.

Si entra nel fantastico mondo delle bolle di sapone che appassiona grandi e piccini domenica 26 febbraio ore 17 con Michele Cafaggi in Controvento. Storia di aria, nuvole e bolle di sapone, musiche originali di Marco Castelli e regia di Ted Luminarc. Lo spettacolo è ambientato il 15 luglio del 1913 e sul palco c’è un bellissimo Biplano interamente costruito dal nostro Aviatore in persona che, dopo un breve discorso, partirà per la Grande Avventura! Tra lo scetticismo di alcuni e l’entusiasmo di altri il nostro Eroe si alzerà presto in volo e ci porterà in mondi sconosciuti, meravigliosi e lontani, forse troppo lontani… Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri.

Domenica 5 marzo ore 17 il Gruppo Panta Rei presenta Alice nel paese delle meraviglie di Enrico Saretta, regia di Paolo Bergamo con Barbara Scalco, Davide Lazzaretto, Marco Mattiazzo e Guido Sciarroni. Una riscrittura della celebre fiaba in cui Alice è cresciuta, è ormai sicura di sé e ha voglia di diventare grande. Sempre più di rado ritorna nel Paese delle Meraviglie, che senza di lei rischia di scomparire. Anche i suoi abitanti sono in pericolo, soprattutto il Bianconiglio, il Gatto e quel matto del Cappellaio. Riuscirà la nostra Alice a ritrovare la gioia di meravigliarsi come un tempo? A rituffarsi in quel fantastico mondo dove i sogni si toccano con le dita?

La rassegna si chiude sabato 15 aprile ore 17 con Teatro Gioco Vita in Moun. Portata dalla schiuma e dalle onde tratto da Moun di Rascal edito da l’Ecole des loisirs, con Deniz Azhar Azari, regia e scene di Fabrizio Montecchi e le sagome Nicoletta Garioni (dalle illustrazioni di Sophie). Ai genitori di Moun il loro paese, in preda alla follia della guerra, sembra ormai non offrire nessun futuro. Con un atto disperato, decidono di abbandonare al mare l’unica figlia nella speranza che, lontano dalla guerra, avrà una vita migliore, una possibilità di salvezza. Moun attraversa così il vasto oceano dentro una scatola di bambù e, dopo un avventuroso viaggio, arriva “al di là” del mare, dove su una spiaggia un’altra coppia la trova, la porta in salvo e l’adotta. Moun cresce in una famiglia che la ama, circondata da fratelli e sorelle sempre più numerosi. Arriva però il giorno in cui le sono rivelate le sue vere origini e Moun si trova a fare i conti con la propria storia.

Teatro Comunale Rossella Falk

Piazza Cavour 16 – Tarquinia

Biglietto unico 5 euro

Prevendita

Infopoint

Barriera San Giusto, Sala capitolare degli agostiniani

info: 0766.849282 turismotarquinia@gmail.com

Il botteghino del teatro sarà aperto 1 ora prima dello spettacolo