Seminario di Educazione Civica e legalità

“Ho 18 anni…adesso cosa cambia?”

Liceo Ginnasio Mariano Buratti – Classico e Linguistico (Viterbo) in collaborazione con il Centro per gli Studi Criminologici di Viterbo

prof. Claudio Mariani

NewTuscia – VITERBO – Il Seminario, che si svolgerà in data 24 e 26 Gennaio 2023 presso la sede del Centro Studi Criminologici di Viterbo dalle 9.00 alle 12.00, vedrà la presenza di diciotto studenti appartenenti ad una classe del V° superiore del Liceo Mariano Buratti di Viterbo.

Dott. Andrea Natali, moderatore del convegno

Il precipuo scopo ha mosso il liceo, e che ha poi trovato subito spazio tra le attività del Centro, è stato quello di voler accompagnare questi giovani studenti in un percorso di consapevolezza. Consapevolezza di un passaggio tanto delicato quanto meraviglioso come è quello del passaggio tra la minore e la maggiore età.

Senza la superbia di pensare che questo seminario possa fornire loro tutti gli strumenti utili a districarsi in un mondo nuovo e complesso, il liceo e il Centro vogliono però offrire agli stessi un affaccio sul mondo degli adulti.

prof.ssa Emiliana Feroli

Avv. Lara Stefani

Le due giornate infatti vedranno susseguirsi relatori tra i massimi esperti in materie giuridiche, storico-artistiche, in psicologia, criminologia e la presenza della Dirigente della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Viterbo, Dott.ssa Amelia Priaro.

I relatori faranno insieme ai ragazzi un percorso che partirà dal concetto di criminalità organizzata nelle sue declinazioni pratiche che quindi saprà fornire loro una panoramica interna del fenomeno, su come lo stesso si inserisce nel tessuto sociale, sulle dinamiche sottese ad un ordine gerarchicamente impostato come quello, appunto, della criminalità organizzata.

Affronteranno poi insieme il delicato argomento delle carceri e degli interventi trattamentali post condanna, affacciandosi così in una realtà che deve essere necessariamente conosciuta.

prof. Giampiero Lattanzi

D.ssa Sharon Angelucci

In chiusura alla prima giornata, gli studenti si interfacceranno con il tema della criminalità organizzata legata al traffico illecito di beni culturali, considerato tra le maggiori fonti di ricavo per la criminalità organizzata, assieme al traffico delle armi, degli stupefacenti e degli esseri umani. Prendere consapevolezza di un fenomeno di tale portata, consentirà loro di guardare al nostro patrimonio culturale con occhi diversi, riuscendo così a sentirsi parte della storia. Una storia che deve essere da tutti noi tutelata e valorizzata.

Prof. Giuseppe Passavanti del Liceo Classico Buratti

Nella seconda giornata, gli studenti verranno guidati tra le maglie del diritto al fine di comprendere il significato di norma, da usare come garanzia nelle relazioni con l’altro. A tale scopo, le ultime due ore saranno dedicate proprio al concetto di relazione, di rapporto con la sfera personale altrui dal punto di vista psicologico, approfondendo il tema dell’uso/abuso di alcol e sostanze stupefacenti.

Auspichiamo profondamente che questi incontri possano lasciare a questi ragazzi una maggiore coscienza del mondo che li circonda, fornendo loro qualche spunto di riflessione utile da usare nella gestione della loro quotidianità e che queste iniziative possano essere solo l’inizio di collaborazioni proficue con le scuole nell’ottica del perseguimento di uno scopo comune, ovvero il benessere e la crescita consapevole dei nostri giovani.

Il Presidente
Marcello Cevoli