NewTuscia – VASANELLO – Grande partecipazione, martedì 17 gennaio, alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio Abate a Vasanello, organizzate dal comitato festeggiamenti Classe 1973 in collaborazione con il Comune di Vasanello.

Alla messa in onore del santo, particolarmente sentito nella comunità locale, erano presenti il prefetto Antonio Cananà, il presidente della provincia, Alessandro Romoli, il sindaco del paese Igino Vestri, autorità civili e militari.

Una cerimonia sentita e raccolta, al termine della quale il prefetto ha voluto lasciare il suo saluto.”Già all’inizio del mio mandato ho espresso il desiderio di onorare il mio mandato interagendo con le persone e con le comunità locali. Sono felice di aver preso parte a questa cerimonia che testimonia, in maniera tangibile l’attaccamento di un paese alle sue tradizioni, che ho riscontrato con immenso piacere in tutta la provincia della Tuscia”.

Alla funzione che si è tenuta in mattinata, invece, ha partecipato il colonnello Giampaolo Rapposelli,  comandante del Reos  (Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali) che, intervenuto per un’esercitazione con le scuole, annullata a causa del maltempo, ha espresso comunque il suo desiderio di assistere alla messa in onore del santo.

“Siamo stati profondamente onorati di aver ricevuto la visita del Prefetto dott. Cananà, del presidente della Provincia, Alessandro Romoli e del Comandante del Reos, Giampaolo Rapposelli.

E’ la prima volta, tra l’altro,  che il Prefetto interviene alla funzione religiosa in onore di sant’Antonio, a Vasanello – affermano il sindaco Igino Vestri ed il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mancuso.

Si tratta di un segnale importante di vicinanza delle istituzioni, testimonianza tangibile del proficuo rapporto di sinergie attivate dall’amministrazione comunale. Ringraziamo pertanto le autorità intervenute e rinnoviamo, fin da ora, l’invito per il prossimo anno.