NewTuscia – PISA

Pioggianeve e grandine. E’ il mix del maltempo che sta attraversando la Toscana in queste ore. Neve copiosa dunque in Appennino con l’Abetone completamente imbiancato e con tutti gli impianti di risalita pronti a riaprire definitivamente già da questo fine settimana. Neve anche sui passi appenninici oltre i 600-800 metri di quota nella giornata di oggi, 18 gennaio. Imbiancati i passi della Colla, della Futa e della Raticosa. 

Nevicate in nottata anche sui rilievi di Valtiberina e Casentino in provincia di Arezzo. La neve è scesa anche a quote collinari senza creare tuttavia disagi. Unico problema si registra sul passo dei Mandrioli dove alcuni mezzi si sono intraversati. Tutti i passi sono percorribili con equipaggiamento invernale. In pianura forti piogge hanno causato alcuni allagamenti con i vigili del fuoco impegnati in vari interventi.

Il fenomeno della Graupel, o anche definita neve tonda, si è verificato questa mattina in diverse zone del Pisano. Di cosa si tratta? E’ un fenomeno meteorico che appunto non è né neve né grandine ma è classificato a sé. E’ un tipo di precipitazione ufficialmente riconosciuta sia dalla World Meteorological Organization che dal Servizio Meteorologico Nazionale dell’Aeronautica Militare. Le sue caratteristiche sono talmente tanto chiare che non è possibile confonderla né con la neve né con la grandine. E’ una precipitazione solida costituita da granelli di ghiaccio bianchi e opachi con un diametro compreso tra i 2 e i 5 millimetri. La forma di questi granelli di ghiaccio è in prevalenza sferica, e hanno un tipo di struttura facilmente malleabile , tanto che già nel loro impatto con il suolo, durante la precipitazione, si sbriciolano.

Il vento di Libeccio a Livorno ha raggiunto i 60 km/h e sta spazzando la costa. Gli addetti di VAR hanno pulito la carreggiata della Terrazza Mascagni con una spazzatrice perchè in strada sono presenti diversi detriti portati dal mare. I traghetti nel porto di Livorno hanno subito dei ritardi a causa del mare grosso. I traghetti partenti da Piombino per l’isola d’Elba sono stati cancellati

 Grandine in varie zone della Toscana, in particolare nell’Aretino e tra Altopascio e Capannori.

Dunque un vortice di aria artica investe l’Italia a partire dal nord per poi scendere lungo tutto lo stivale portando ovunque l’inverno, neve e freddo. È quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, secondo il quale questo quadro durerà quasi fino alla fine del mese.

Il maltempo colpirà dapprima il Centro-Nord poi il Sud, con la possibilità di un ritorno eccezionale del freddo e della neve verso il settore adriatico settentrionale, per poi concentrarsi probabilmente dal weekend sulle regioni meridionali dove la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente con nevicate fino ai 300-400 metri di quota.