NewTuscia – VITERBO – Dopo la presentazione del libro di Laura Castellani «Contadine si diventa» continua il ciclo di presentazioni di libri del progetto Limine.

Venerdì 20 gennaio alle 10:30, all’aula Blu del Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia (via San Camillo de Lellis, a Viterbo) Maurizio Pallante presenta il suo libro «L’imbroglio dello sviluppo sostenibile» (Lindau, 2022) in dialogo con Paolo Piacentini, esperto nazionale dei cammini. L’imbroglio dello sviluppo sostenibile richiama l’attenzione sul fatto che, per affrontare la drammatica crisi ambientale e climatica, la chiave è la riduzione della domanda attraverso l’eliminazione di sprechi e inefficienze.

Sabato 21 gennaio alle 10:30 presso lo Spazio Arci Biancovolta (via delle Piagge 23, a Viterbo), verrà presentato il libro di Marco Omizzolo «Per motivi di giustizia», un viaggio tra le storie dei braccianti, donne e uomini, italiani e migranti, che si ribellano alla schiavitù delle ecomafie e del capolarato.

Limine – Percorsi tra urbano e rurale è un progetto promosso da Aucs Onlus in collaborazione con e finanziato dal Bando Comunità Solidali dell’Assessorato alle Politiche Sociali, Welfare e Enti Locali della Regione Lazio. I principali obiettivi di Limine sono l’integrazione e l’inclusione socio-lavorativa a partire dall’agricoltura, la promozione della responsabilità sociale delle imprese agricole e la valorizzazione del patrimonio naturale, culturale, enogastronomico e turistico del territorio.