NewTuscia – PALERMO – Era latitante dal 1993 eppure Matteo Messina Denaro, esponente di spicco di Cosa Nostra, non ha apposto resistenza questa mattina al momento dell’arresto avvenuto nella Clinica Maddalena di Palermo. Il boss è stato trasferito dalla caserma San Lorenzo ed è ora diretto all’aeroporto di Boccadifalco per essere portato in una struttura carceraria di massima sicurezza. Sembra un déjà vu, le stesse dinamiche che trent’anni fa condussero all’arresto di Totò Riina il 15 gennaio 1993. Una giornata storica per la Compagnia dei Carabinieri del ROS che hanno finalmente fermato uno dei latitanti più pericolosi al mondo.

Tantissimi i complimenti da parte del mondo politico, a partire dal Presidente della Repubblica Mattarella che ha prontamente telefonato per congratularsi con il Comandante dell’Arma dei Carabinieri.