NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da un cittadino.

“Vetralla fiera di Sant’Antonio non per tutti soprattutto per chi paga le dovute tasse tutto l’anno. Un esercizio commerciale che fa richiesta al comune per usufruire “NATURALMENTE A PAGAMENTO” del suolo pubblico fuori la propria attività per metterci dei tavolini dove chi viene a vedere la fiera ha un punto d’appoggio, viene rigettata la richiesta, motivo il suolo pubblico anche se hai un attività per quel giorno di festa del paese può richiederlo  solo un venditore ambulante. La richiesta fatta più di un mese fa la risposta dopo che si sono riuniti i vari cervelloni arriva ieri.

Ormai la politica Vetrallese è nelle mani di impiegati e responsabili di settore e i nostri politici sottomessi avvallano le loro decisioni. Un paese che si vuole far sembrare incantato ma nessuno da importanza  alle poche attività rimaste, in molti preferiscono emigrare fuori per aprire attività e a nessuno interessa…ricordate che lo sviluppo di un paese è basato sulle attività voi lo state facendo morire…

Nella risposta del comune si dichiara che comunque varrà assicurato l’ingresso al locale quindi non si capisce quale sia il problema metterci quattro tavoli fuori, con quale base si prendono queste decisioni forse per simpatia o antipatia?????”
Gennaro Giardino