Un anno fa Sutri e la Tuscia hanno accolto  David Sassoli che riposa nella cittadina sulla via Cassia: impegno per ricordare il giornalista e l’uomo politico con iniziative concrete su solidarietà, pace, ecologia, sviluppo, diritti di cittadinanza europea e giornalismo.

Stefano Stefanini

NewTuscia – SUTRI – Il 14 gennaio del 2022, dopo il lungo commiato di tanti cittadini al Campidoglio ed i funerali alle ore 12 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Piazza della Repubblica a Roma, David Sassoli, accompagnato dalla sua famiglia, e’ stato  accolto a Sutri dal parroco, don Giuliano Alessi, da una delegazione di  alcuni sindaci  e dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli.

Il presidente del Parlamento Europeo riposa  a Sutri, dove ha trascorso con i suoi cari e con i suoi abitanti tanti momenti di spensieratezza dagli impegni pubblici.

Sutri

Sutri e la Tuscia intera possano esprimere una sincera gratitudine e un’unanime condivisione per il privilegio poter accogliere un uomo, che nella professione  giornalistica e nell’impegno politico in seno agli organismi europei, ha onorato l’Italia, promuovendo il dialogo tra i popoli, la difesa dei diritti e la crescita umana e socio economica dei più deboli, nei valori del cattolicesimo democratico, testimoniato a Firenze , città di origine di David Sassoli, dalla figura del sindaco Giorgio La Pira.

L’ Ideale dell’Unione Europea, fin dal suo nascere, con De Gasperi, Adenauer e Schuman, il ministro degli Esteri Italiano Gaetano Martino e prima ancora Altiero Spinelli con il Manifesto di Ventotene, ha “camminato sulle gambe” di generazioni di donne e di uomini come  David Sassoli, convinto e fattivo assertore del ruolo strategico dell’Europa Unita, fondata sui Valori storici dell’Umanesimo integrale dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino, della Democrazia   partecipativa, di un’economia con al centro la persona ed il suo sviluppo integrale, per la promozione della pace a cui l’Unione europea contribuisce con le sue missioni internazionali.

Dall’accoglienza  commossa che un anno fa Sutri e  la Tuscia viterbese ha riservato a David Sassoli, dovranno  scaturire iniziative culturali, formative politico-economiche e giornalistiche che onorino il ricordo di un uomo,  convinto assertore  di un’Europa vicina ai cittadini ed allo sviluppo dei territori.

Un’idea immediata per ricordare David Sassoli potrebbe essere la presentazione del testo recentemente pubblicato a Sutri, a Viterbo e  in  alcuni paesi e istituti scolastici della nostra provincia .