Un progetto dei comuni per riattivare i giovani

Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Nell‘ambito dell’Associazione dei Comuni Italiani, in attuazione dell’accordo stipulato l’8 novembre 2021 fra il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della presidenza del Consiglio dei ministri e l’Anci NAssociazione  dei Comuni italiani, per l’utilizzo dei riparti 2020 e 2021 del fondo per le Politiche Giovanili, parte “LINK! Connettiamo i giovani al futuro“: avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di emersione e riattivazione dei giovani NEET (acronimo di “not in education, employment or training” ovvero giovani che non sono inseriti in alcun percorso di formazione, istruzione o lavoro).

Con questo Avviso lAnci destina 4 milioni e 200 mila euro del Fondo per le Politiche Giovanili per supportare lavvio – o il rafforzamento – di proposte progettuali e interventi comunali volti a contrastare il fenomeno dei NEET attraverso il coinvolgimento diretto della popolazione nella fascia di età dai 14 ai 35 anni.

L’Avviso pubblico è indirizzato ai soli Comuni e Unioni di Comuni che, avendo partecipato alla specifica Manifestazione d’interesse del 23 marzo 2022, sono stati inseriti nell’apposito Elenco dei Comuni e delle Unioni dei Comuni partecipanti al percorso di formazione e accompagnamento sui Neet e che hanno partecipato, nel corso del secondo semestre 2022, al relativo percorso di formazione organizzato da ANCI.

La scadenza è fissata al 20 febbraio 2023.

Regioni e Sanita’. Nell‘ultima  seduta del 2022 della Conferenza Stato-Regioni abbiamo tradotto in concreto lAccordo Politico sul Riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2022, che la Conferenza delle Regioni aveva sancito il 2 dicembre scorso”, dichiara Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

“Come dimostrato in altre occasioni, – prosegue Fedriga – la collaborazione istituzionale consente di raggiungere risultati significativi e quello di oggi è davvero importante, perché si ripartiscono, con un consenso unanime, le risorse stanziate dal Governo per il Sistema Sanitario Nazionale.

Si tratta in particolare di 125.980,00 milioni di euro: 119.724,16 milioni di euro per il finanziamento indistinto; 3.953,61 milioni di euro per il finanziamento vincolato in favore delle Regioni e delle Province autonome; 59,99 milioni di euro per il finanziamento vincolato; 974,31 milioni di euro per il finanziamento vincolato in favore di altri enti e 503,92 milioni di euro per il finanziamento premiale.

Questo non è il solo obiettivo raggiunto oggi, perché abbiamo dato il via libera anche al Decreto che individua nuovi criteri di riparto e costituisce la base per i futuri fondi del servizio sanitario nazionale.  Inoltre c’è anche l’approvazione del riparto delle risorse PNRR destinate al rafforzamento dell’Assistenza domiciliare, pari a 2,7 miliardi di euro.  Infine, – conclude Fedriga – sono state sbloccate le risorse pari a 1,6 miliardi che il Governo, con gli ultimi provvedimenti emanati, destinati a copertura dei maggiori costi sostenuti per il Covid e il caro energia”.