NewTuscia – MARTA – Il fatto non sussiste. Questa la formula di assoluzione per il sindaco Maurizio Lacchini, l’ex sindaco Lucia Catanesi e il tecnico comunale Giacomo Scatarcia, imputati di reati di abuso d’ufficio e falso ideologico.

La vicenda del porto di Marta era iniziata nel 2016 dopo i lavori di ristrutturazione e ampliamento finanziati dalla Regione Lazio, secondo le accuse era stato realizzato come opera idraulica e non come zona portuale. Degli iniziali 8 indagati per cinque la posizione è poi stata archiviata. Nel febbraio del 2018 la guardia di finanza aveva anche sequestrato il porto di Marta per sei mesi.

Ieri il collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini ha deciso l’assoluzione con formula piena, appurando no era stato commesso alcun abuso di ufficio, falso ideologico o violazione paesaggistica. Tra l’altro, nel corso di questi anni, sia il primo cittadino che la precedente sindaca avevano respinto le accuse con decisione.