NewTuscia – Il Bitcoin è la criptovaluta più conosciuta, capitalizzata e utilizzata al mondo. Tantissime persone decidono di investire su di essa o di detenere dei Bitcoin nel proprio portafoglio digitale (detto anche e-wallet) ma un argomento che desta molta curiosità, ed è spesso meno conosciuto, è quello che riguarda la maniera in cui possono essere “coniate” nuove monete digitali di questo tipo. Questa operazione prende il nome di mining e rappresenta proprio la procedura svolta per la creazione delle monete, anche se queste ovviamente non vengono mai realizzate in maniera fisica ma sempre solo in maniera virtuale.

Il mining dei Bitcoin non è certamente un’operazione semplice, richiede molto tempo, il superamento di alcune problematiche e una notevole complessità dal punto di vista informatico. Alla base di questa procedura c’è la tecnologia denominata “brute force” che prevede che vengano attaccati dei dati protetti da un sistema crittografato, mediante un procedimento basato sull’algoritmo denominato SHA-256. Si tratta quindi di una procedura informatica che, oltre a notevoli capacità, richiede anche un hardware davvero di altissimo livello. A questo proposito, per capire come funziona il Mining di Bitcoin può essere utile leggere la guida dedicata presente su Criptovaluta.it, testata giornalistica online tra le più apprezzate dagli utenti.

Caratteristiche del Bitcoin

 

Innanzitutto, prima di fare mining, è importante comprendere cos’è il Bitcoin e quali sono le peculiarità di questa valuta virtuale molto conosciuta e apprezzata ormai in tutto il mondo. I BTC possono essere utilizzati come bene di investimento, oppure per acquistare prodotti e servizi all’interno di determinati circuiti. Queste monete non vengono create da una banca centrale o da un ente appositamente creato ma attraverso un sistema “open source” basato sul peer to peer.

Questo meccanismo prende il nome di Blockchain ed è stato sviluppato in modo da tenere traccia di tutte le transazioni che vengono realizzate in Bitcoin, con lo stesso principio di un libro di “contabilità” sul quale vengono segnate tutte le entrate e le uscite. La blockchain, in via di regolamentazione ormai quasi in tutto il mondo, presenta quindi le seguenti caratteristiche:

  • Moneta prodotta in anonimato.
  • Pagamenti pubblici e tracciati.
  • Possesso e mining legali.
  • Sicurezza del processo elevata.
  • Valore che oscilla continuamente.
  • Altissimo livello di interesse.
  • Elevato dispendio energetico.

Nel corso del tempo, soprattutto con i vari aggiornamenti dell’algoritmo, gli sviluppatori hanno reso possibile il mining anche dai computer di casa. Questo ha però comportato due problematiche: per svolgere questa operazione serve un quantitativo di tempo sempre maggiore a causa delle tantissime persone che vi partecipano ed è necessario disporre di un pc sempre più potente. La conseguenza diretta di questa situazione consiste però nei consumi di energia elettrica che sono realmente molto elevati per tutti coloro che procedono con le operazioni di mining.

Come fare mining Bitcoin

 

Per far fronte alle problematiche relative al consumo energetico e alla potenza necessaria per il mining è quindi molto importante individuare un computer appositamente sviluppato. Nel tempo le migliori aziende del settore si sono infatti specializzate nella creazione di pc di questo genere, ottimizzati in modo specifico per il mining. Questi strumenti sono detti ASIC ma hanno ovviamente un costo molto elevato. In alternativa è possibile utilizzare anche un hard disk esterno che può essere collegato al pc tramite presa USB ma l’utilizzo di questo dispositivo comporta una spesa energetica davvero altissima.

Un’altra alternativa che esiste per minare Bitcoin è il cosiddetto “Mining Pool“, ovvero un sistema basato su una community. In questo modo si crea una rete di persone, dislocate in posti diversi in ogni parte del mondo, che mettono insieme le proprie forze per riuscire a minare dei Bitcoin. Questi sistemi a gestione collettiva sono decisamente meno sovraccaricanti per un singolo pc e possono quindi essere gestiti, un po’ più facilmente, anche con un classico pc di casa. Infine l’ultima maniera, la più utilizzata, per detenere Bitcoin consiste nell’acquisto tramite le piattaforme di exchange.

In conclusione quindi è molto importante, per chi desidera avvicinarsi al mondo del mining, conoscere benissimo le caratteristiche del Bitcoin e i vari punti a favore di questa operazione ma anche i tanti svantaggi. Inoltre è importante considerare anche che l’elevata volatilità a cui è esposta la più famosa valuta digitale porta delle notevoli oscillazioni nel valore della stessa. Di conseguenza è indispensabile valutare con molta attenzione prima di procedere con un processo di mining di qualsiasi genere.