NewTuscia – BOLSENA – Oltre 6mila presenze nelle tre rappresentazioni. Più di 200 figuranti ad animare il percorso di 700 metri diviso in 15 scene. Un luogo suggestivo, il Quartiere Castello, teatro naturale all’aperto per l’antica Betlemme. Il presepe vivente di Bolsena, la manifestazione più importante del Natale, è stato un successo, che ha ripagato il grande lavoro svolto per più di tre mesi dai volontari dell’associazione “La Corte dei Miracoli”. “Si spengono i riflettori sull’edizione della ripartenza dopo due anni di assenza per il covid – affermano dall’associazione “La Corte dei Miracoli” – e il bilancio è molto positivo: dal numero dei visitatori alla bellezza delle scenografie fino al coinvolgimento di tantissime persone che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno.
Ed è il momento di dire grazie: ai nostri volontari, motore dell’organizzazione; al Comune di Bolsena; ai volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Misericordia; agli elettricisti che hanno illuminato in modo fantastico ogni angolo del percorso; ai figuranti, anima del presepe vivente, molti dei quali ci hanno aiutato negli allestimenti; alla Compagnia delle lavandaie della Tuscia; al Piccolo coro L’Incanto diretto dalla maestra Cristina Papini; a Paolo Papini e Francesco Baffetti, degli Zampognari della Tuscia; agli abitanti del Quartiere Castello che ci hanno supportato in tutto e ai proprietari delle cantine in cui sono state allestite gran parte delle scenografie”. Nei prossimi giorni saranno ritirati i costumi e smontate tutte le strutture per essere adeguatamente conservate per il prossimo anno. Intanto, per concludere nel migliore dei modi la settima edizione della rievocazione, si terrà sabato 14 gennaio, alle 18, all’auditorium comunale di Bolsena una conviviale di ringraziamento.