Domenica 8 gennaio  Mons. Marco Salvi fa ingresso nella Diocesi di Civita Castellana  “pronto all’incontro e all’ascolto“, senza lasciare nessuno indietro, collaborando alla ricerca del bene comune

Stefano Stefanini

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Domenica 8 gennaio mons. Marco Salvi, Vescovo eletto della Diocesi di Civita Castellana farà ingresso nella diocesi.

Su TeleOrte questa sera alle ore 19,15 e alle 21 con replica domenica andrà in onda un’intervista a mons. Marco Salvi, curata dai colleghi Gianni Di Felice e Marco Nicoletti.

Domenica 8 gennaio, la  Diocesi di Civita Castellana vedrà l’ingresso del nuovo Vescovo Marco Salvi, nominato lo scorso 11 novembre 2022, Vescovo di Civita Castellana da Papa Francesco.

In un comunicato dell’Ufficio delle Comunicazioni Sociali della Diocesi, diretto da Giancarlo Palazzi si precisa:  la giornata dell’8 gennaio vedrà il passaggio del pastorale dal Vescovo Romano Rossi, che per circa 15 anni ha guidato la nostra Chiesa diocesana al nuovo Pastore Mons. Marco Salvi, che il Papa ha designato alla guida della nostra chiesa locale.

Una celebrazione solenne, ma nello stesso tempo semplice, che vedrà la presenza di Cardinali, Vescovi della Conferenza Episcopale Laziale, sacerdoti e parroci della diocesi di Civita Castellana e di Perugia-Città della Pieve e numerosi fedeli che giungeranno oltre che dal nostro territorio diocesano, anche dalla diocesi di Perugia-Città della Pieve dove Marco Salvi ha esercitato fino ad ora il suo servizio pastorale come Ausiliare del card. Gualtiero Bassetti e poi di Mons. Ivan Maffei.

La giornata dell’8 gennaio di Mons. Marco Salvi inizierà alle 10 del mattino con l’incontro con gli ospiti della casa “Progetto psicoterapeutico G. Cusmano di Anguillara Sabazia (RM)”. Continuerà la visita presso la parrocchia “Regina Pacis” in Anguillara Sabazia (RM), all’inizio della S. Messa delle 11.00 con un breve saluto del Vescovo al parroco e alla Comunità come incontro pieno del vescovo Marco con la Diocesi.  Alle ore 12 un momento di preghiera al Santuario “S. Maria ad Rupes” patrona della Diocesi in Castel Sant’Elia, dove il Vescovo incontrerà alcuni giovani del gruppo di Pastorale Giovanile ed insieme reciteranno l’Angelus presso la grotta del Santuario.

Il pomeriggio dell’8 gennaio la cerimonia inizierà alle ore 15.30 in Piazza Matteotti a Civita Castellana, per i saluti istituzionali al nuovo Vescovo. Ad accoglierlo, oltre all’Amministratore Diocesano Mons. Romano Rossi, il Prefetto, il Sindaco della Città e il Presidente della Provincia. Inoltre, saranno presenti in Piazza Matteotti, le autorità civili e militari, i sacerdoti e parroci, i religiosi, i fedeli, confraternite e ordini cavallereschi, tutti coordinati da un servizio d’ordine e accoglienza predisposto dalla Diocesi di Civita Castellana.

Seguirà la Solenne Concelebrazione Eucaristica all’interno della Chiesa Cattedrale con la presa di possesso canonica del nuovo Vescovo Mons. Marco Salvi, dopo la lettura della bolla papale e il passaggio del Pastorale dalle mani di Mons. Romano Rossi.   La Celebrazione Eucaristica sarà trasmessa in diretta streaming sui canali social della Diocesi di Civita Castellana (pagina facebook e canale youtube); inoltre per consentire anche ai fedeli che non riusciranno ad entrare in Cattedrale, saranno istallati maxi schermi all’esterno del porticato della Cattedrale.

La lettera di saluto che il nuovo Vescovo di Civita Castellana , mons. Marco Salvi ha indirizzato alla comunità diocesana, contiene in nuce” alcune significative anticipazioni sui tratti pastorali e umani del presule,  che ha accettato la guida della Diocesi, “con timore e tremore”.  “In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, lavete fatto a me” (Mt 25, 45).

In particolare abbiamo notato la particolare attenzione dedicata da mons. Marco al sociale ed alla cultura, come testimoniato, tra l’altro, dall’attività svolta come architetto,  al mondo del lavoro a coloro che portano il peso dei settori del lavoro e dell’economia, a coloro che si dedicano al difficile ma necessario cammino della carità politica, all’impegno per la legalità, la giustizia e il bene comune.   Le sue parole: “Abbraccio i malati e i sofferenti, i poveri e gli ultimi che desidero incontrare sin da subito …un  pensiero affettuoso alle famiglie e a giovani.

Un saluto saluto affettuoso e’ andato  al Vescovo Romano,  che ha guidato la chiesa di Civita Castellana con premuroso zelo pastorale per ben quattordici anni.

Il Vescovo eletto ha  poi definito la Diocesi come “bella terra che è fra le più antiche della cristianità, espressione autentica di quella fede forte e sicura per la quale tanti martiri dei primi secoli hanno dato la propria vita”, esprimendo il desiderio di incontrare  e di ascoltare tutti, per amare questa Diocesi con la certezza che in ogni persona c’è un riflesso della bellezza del volto di Dio da conoscere e da scoprire.   Mons. Marco ha espresso il desiderio di  camminare insieme all’intera comunità diocesana, senza lasciare che nessuno rimanga indietro, rivolgendo un saluto alle  Istituzioni Civili e militari,  alle quali ha garantito  la piena e completa disponibilità a collaborare per la ricerca del bene comune, nel rispetto dei reciproci ruoli.

Nel  saluto di benvenuto, Mons. Romano Rossi ha rivolto una significativa  invocazione “affinché il Signore benedica il nuovo Vescovo Marco con l’abbondanza della Sua grazia in quest’ora unica e preziosa nella sua vita e per la vita della Chiesa di Civita Castellana.”

Mons. Rossi si  e’ detto convinto che ad attendere mons. Marco  sarà una comunità viva e fiduciosa di cui scoprire le antiche ricchezze e alla cui crescita e rinnovamento il nuovo pastore potrà offrire  tutte le sue  risorse, le mille esperienze maturate nella vita professionale, come architetto e promotore di cultura religiosa, nella militanza ecclesiale, come nel servizio pastorale.

Nella sua santità e nella sua fragilità “la nostra Chiesa è il campo di Dio che attende il buon seme che mons. Marco Salvi dovrà spargere per produrre frutti abbondanti.”

Il testimone che mons. Romano porge al nuovo Vescovo Marco può riassumersi nell’esortazione che si fa augurio di promuovere “la  continuità dell’unica fede, nell’accettare le sfide che questo tempo ci pone, nella novità di sensibilità inedite che mons. Marco sapra’ risvegliare nella Comunità ecclesiale,ed proseguire l’avventura del Vangelo, perché gli uomini abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”, impegno affidato da mons. Romano e da mons. Marco alla protezione celeste di Maria Santissima ad Rupes.