NewTuscia – VITERBO – A seguito di confronto serrato, positivo e proficuo con i rappresentanti dei comuni di Vitorchiano, Gradoli, San Lorenzo Nuovo, Capodimonte, Villa San Giovanni in Tuscia, Tuscania e Monte Romano, sotto il coordinamento dell’ATO e nel rispetto delle rigide tempistiche dallo stesso indicate, il 30 dicembre è stata impressa una decisa svolta verso il superamento della frammentazione gestionale dell’intera filiera idrica, in osservanza della Legge Galli.

Talete S.p.A., come previsto nell’ Atto di Orientamento n. 119 del 14/11/2022 della Conferenza dei Sindaci, aumenta considerevolmente la propria sfera di pertinenza, acquisendo la gestione dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua a usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue di queste sette realtà, con l’unico intento di fornire un servizio efficiente, efficace e trasparente nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà.

“La volontà – dichiara Salvatore Genova, Amministratore Unico di Talete S.p.A., è quella di garantire nel medio periodo un servizio rispondente alle attese dei cittadini, soprattutto in termini di certezza della qualità delle acque distribuite. Gli uffici sono pronti ad accogliere tutti coloro che avranno necessità di informazioni in questa delicata fase di passaggio del servizio idrico.

L’azienda, in un periodo comunque di riorganizzazione in vista delle nuove necessità, è a completa disposizione dell’utenza attraverso il numero verde 800949340, le caselle di posta elettronica dedicate alle varie istanze e le pagine social (Facebook e Twitter)”.

Il Comune di Grotte di Castro, per problemi procedurali, perfezionerà la cessione del servizio idrico in un secondo momento.