NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “A 6 mesi dalla riattivazione della linea ferroviaria urbana Vigna Clara-Valle Aurelia, la frequenza delle corse della tratta, inaugurata dopo 30 anni di stop il 13 giugno scorso, è di appena un treno ogni due ore, davvero troppo poco per avere davvero una utilità per i pendolari intenzionati ad utilizzarla, soprattutto nelle ore di punta come la mattina presto e il tardo pomeriggio.

Per questo motivo ci rivolgiamo direttamente all’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, ente che finanzia il servizio commerciale della linea, gestita da RFI, per chiedere il potenziamento della tratta, al momento al vaglio della Conferenza dei Servizi”.

È quanto dichiara il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini. “Pieno sostegno dunque – prosegue – alla petizione con raccolta firme lanciata in questi giorni dai vari comitati di quartiere proprio a riguardo, la frequenza delle corse deve diventare almeno di un treno ogni ora e preferibilmente di una corsa ogni mezz’ora tra le 7.30 e le 9.30 e tra le 17.30 e le 19.30. Il posizionamento del secondo binario non può più attendere – spiega ancora il consigliere – soprattutto nell’ottica della chiusura, come da progetti, dell’anello ferroviario verso nord e del collegamento della linea a Tiburtina passando per Tor di Quinto, riqualificando la fermata, oggi cattedrale nel deserto, e provvedendo – conclude Giannini – all’allaccio con la Roma-Civita Castellana-Viterbo gestita da Cotral”.