NewTuscia – CITTADUCALE – Avevano convinto un’anziana donna che il proprio figlio avesse causato un grave incidente stradale e che, per non essere arrestato, avrebbe dovuto consegnare ad un sedicente avvocato una cospicua somma di denaro. L’anziana vittima, impaurita dalle paventate conseguenze penali a carico del congiunto, e isolata telefonicamente, era caduta nella trappola, consegnando ai truffatori oggetti in oro per un valore di 4000 euro.

Succedeva alla fine dello scorso giungo a Borbona. L’anziana, accortasi poco dopo del raggiro, era riuscita a dare una dettagliata descrizione del truffatore e, sulla base di questa, gli uomini della locale Stazione Carabinieri avevano passato al setaccio i filmati delle telecamere dell’efficace sistema di videosorveglianza di quel Comune, individuando immediatamente il veicolo usato per commettere il reato, con il quale i truffatori si erano dileguati.

L’attenta attività investigativa degli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cittaducale, una volta riconosciuto il mezzo, preso a noleggio a Napoli, ha permesso di individuare ed identificare gli autori della truffa e di ricostruire i loro ruoli nella pianificazione e nella realizzazione del raggiro, ricostruendone con precisione tutti i movimenti.

Così, oggi, i tre, tutti provenienti dall’area campana, sono finiti in manette, raggiunti da altrettante Ordinanze di Custodia Cautelare emesse dal G.I.P. del Tribunale di Rieti, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha sposato le risultanze investigative dell’Arma.

I tre giovani, di cui due già deferiti per analoghi reati, dopo il fotosegnalamento, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari con braccialetto di controllo, nelle abitazioni di residenza in Campania.

Dopo gli ultimi 3 precedenti arresti eseguiti negli scorsi mesi per analoghe truffe commesse in Leonessa, Cittareale e Cittaducale, questo è l’ennesimo successo dell’Arma di Cittaducale in tale ambito.

I Carabinieri continueranno incessantemente con i controlli sul territorio e a promuovere la campagna di sensibilizzazione contro le truffe nei comuni del reatino, voluta dal Comando Provinciale di Rieti.