NewTuscia – CITTA’ DEL VATICANO – Benedetto XVI, al secolo Joseph Ratzinger, è deceduto il 31 dicembre all’età di 95 anni nel monastero Mater Ecclesiae (città del Vaticano), dove risiedeva dal 2013, ossia dall’anno delle sue dimissioni dalla carica pontificia. Questa mattina alle 7 è avvenuta in forma privata la traslazione a San Pietro della salma, con una cerimonia presieduta dal cardinale Mauro Gambetti, conclusasi poco dopo le 07.00. Dalle 09.00 in poi, sono stati ammessi i fedeli e le autorità a rendere l’ultimo omaggio al corpo che sarà esposto fino al 4 gennaio.

La salma dell’ex pontefice è stata ornata da paramenti rossi e collocata davanti all’altare del Bernini, le guardie svizzere ai lati del feretro e il segretario di Ratzinger, monsignor Georg Gaenswein, accanto.

La fila di persone in attesa per l’ostensione era già lunga fin dall’alba del mattino, ma le prime visite sono state quelle del presidente della repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni, seguiti dal sottosegretario a palazzo Chigi Alfredo Mantovano e dal ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida.

Stando ai dati della Gendarmeria vaticana, il cui ultimo aggiornamento risale alle 14.00, sono stati circa 40mila i fedeli che questa mattina si sono recati nella Basilica, ma nell’arco della giornata ne sono previsti dai 50 ai 60 mila. Gruppi di religiosi, famiglie e singole persone, tutti devono passare attraverso i metal detector, eppure la fila scorre in modo ordinato, secondo quanto riportato da Ansa.it .

I funerali si terranno giovedì 5 gennaio e saranno presieduti da papa Francesco alla presenza di due delegazioni ufficiali, tedesca e italiana. Il direttore della stampa vaticana ha confermato che il corpo verrà sepolto nelle grotte vaticane, nella tomba che ha inizialmente ospitato Papa Giovanni Paolo II, prima della beatificazione.

Fonti: Cei (Conferenza Episcopale Italiana); Ansa.it; Tgcom24

Foto: Cei