NewTuscia – CALCATA – Salvataggio in serata a Calcata, nel borgo, da parte dei Vigili del fuoco dopo ore di ricerche, iniziate alle 17.30.

Dalle prime informazioni i testimoni hanno parlato di un giovane scivolato dal confine tra il borgo di Calcata vecchia e la forra sottostante, con dislivelli fino a 50 metri. Sul posto si è subito mossa la squadra dei Vigili del fuoco di Civita Castellana che ha individuato, sotto il livello del borgo di almeno 10 metri, una ragazza di 19 anni sospesa sopra uno sperone di roccia con almeno 30 metri sotto di lei di vuoto. E’ stato calato in emergenza uno degli operatori che è rimasto su questo lembo di terreno con la persona abbracciata addosso il tempo necessario per fare arrivare gli esperti delle tecniche speleo-alpino-fluviali per il recupero.

Si è trattato di un intervento complicato perché il borgo vecchio di Calcata, in alcuni punti, è inarrivabile anche con mezzi molto piccoli: il materiale per ottenere il recupero della giovane è stato spostato a piedi dai singoli Vigili del fuoco specializzati. I punti di attracco delle corde e delle strumentazioni sono stati all’interno dell’arredo urbano, valutandolo con attenzione, facendo calare due operatori oltre al terzo sospeso sul terreno che è rimasto ad abbracciare la ragazza per tenerla in sicurezza per oltre 20 minuti.

La ragazza è stata fissata su una barella, sospesa nel vuoto, e quindi tirata su. Sul posto c’era il funzionario di servizio. Una volta tornata sopra la ragazza è stata subito trasportata al Policlinico Gemelli in codice rosso. La persona al momento del salvataggio era molto dolorante e spaventata ma cosciente.

La ragazza sarebbe residente ad Aprilia e venuta a Calcata in visita ad alcuni conoscenti. Sul posto i Carabinieri, il sindaco di Calcata ed il personale del 118. La squadra dei Vigili del fuoco di Civita Castellana hanno avuto come supporto il nucleo speleo-alpino-fluviale per un totale di 9 unità di personale, un mezzo pesante, un fuoristrada ed un’autovettura.