Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Se ne va un 2022 difficilissimo per tutti. Anche per noi. Un anno che ha messo a dura prova i nostri cuori, i nostri nervi, le nostre vite. Ora non torno sulle difficoltà che tutti noi conosciamo e che con coraggio dovremo affrontare anche nel 2023 ma voglio ringraziare tutti i nostri lettori per l’assiduità con cui ci hanno seguito.

Fare giornalismo locale di questi tempi non è facile. Le risorse sono sempre più difficili da reperire e la concorrenza è tanta. Noi, però, ci siamo e continueremo ad esserci anche nel 2023 forti dei nostri principi. I protagonisti li seguiamo ogni giorno dando voce, però, sempre a tutti e soprattutto alla gente. La multimedialità, che dal 2008, anno della nostra nascita, ha contraddistinto la nostra informazione, si è evoluta con la trasmissione “Luce Nuova sui fatti”, prodotta da NewTuscia Italia e giunta alla terza edizione. Il salto di qualità è evidente: andare dal Web alla Tv ed unire forme di comunicazione in un’integrazione di linguaggi e modalità dialettiche. Non solo due mezzi diversi di mass media ma un tuttuno che modella il messaggio, che permette con NewTuscia.it l’informazione in tempo reale, con Luce Nuova sui fatti l’approfondimento settimanale e, insieme, la copertura ed il dibattito che parte dal locale ma che, con i grandi temi, arriva al Regionale ed al Nazionale.

Il nostro 2022 è stato tutto questo. Abbiamo dovuto lottare ogni giorno per andare avanti, la fine della seconda edizione di Luce Nuova sui fatti ha significato la fine della trasmissione su Tele Lazio Nord per motivi a noi alieni e, quindi, le “corse” per trovare un’altra emittente. Il legame con Teleradiorte ci ha permesso di trovare l’accordo per trasmettere sulle sue frequenze, permettendo alla Tuscia di non perdere l’ultimo baluardo televisivo da noi rappresentato.

Per me è stato un anno non facile, parlo a livello personale. Ma non ho mai smesso di lavorare e credere che il giornalismo territoriale avesse bisogno anche di noi, della nostra presenza, del nostro entusiasmo. Senza mai strafare ma con la schiena sempre dritta. La passione è stata sempre quella che mi ha spinto ad andare avanti ma, arrivati ad una minima età come la mia, è tempo anche di fare delle scelte di vita. Sono sempre disponibile con chi chiede una pubblicazione e un momento di riflessione ma serve anche guardarsi dentro e capire le proprie ambizioni e, in una parola, autoconsiderarsi.

Ho sempre adorato questa professione e, quando si arriva a farla, in un modo o nell’altro, da quasi 30 anni, giunge il momento di porsi degli obiettivi chiari. Ecco, il mio 2023 parte da queste considerazioni che apro a chi sta leggendo queste righe: possiate esprimere al massimo le vostre ambizioni, fare ciò che vi fa sentire vivi e voi stessi, abbracciare ogni istante la vera essenza di chi siete e non di chi vogliono voi siate, fuggire da conformismi facili ma diabolici e rimanere la pecora nera anche se il manto bianco del gregge e più utile e opportunistico. Lo so, parlo di cose difficili in tempi difficili, ma ciò che distingue un protagonista da un essere scontato è la responsabilità dei propri atti e la voglia di trasformare i sogni in fatti reali con il sacrificio e le programmazione.

Auguro tutto questo a tutti voi per un 2023 che possa essere non l’anno che segue il 2022 ma lo stimolo a farvi diventare chi realmente siete potenzialmente ma ancora non concretamente.

Buon 2023 di cuore!