Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Tracciare un bilancio dell’anno è sempre difficile. La Tuscia, come tutta Italia, ha dovuto subire gli effetti di tanti problemi che ci stanno mettendo a dura prova: dal caro energia alla pandemia, dal ritorno dell’inflazione alla chiusura di migliaia di aziende con gli effetti sul lavoro. Il nuovo governo Meloni, entrato in carica da poco, si troverà a gestire in primis il problema del caro energia ed economico, mentre Conte e Draghi hanno avuto prima come priorità il Covid, quindi quello economico.
Nella Tuscia tanti i fatti e gli eventi che si sono succeduti. Nel nostro piccolo abbiamo cercato di delineare i protagonisti di questo 2022 secondo il nostro modesto parere. Vediamo un po’…

PERSONAGGIO DELL’ANNO DONNA: CHIARA FRONTINI
(La Sindaca, come preferisce farsi chiamare, sbaraglia la concorrenza alle elezioni comunali dopo 10 anni di opposizione. Il sindaco uscente Giovanni Arena non riesce nemmeno ad entrare in consiglio comunale. E’ il primo sindaco donna della storia e batte un’altra donna al ballottaggio, Alessandra Troncarelli del Pd. E’ un momento storico per Viterbo, troppo presto per esprimere un giudizio sul suo operato ma rimane il fatto dei fatti per Viterbo. La caparbietà e la presenza sul territorio, alla fine, hanno pagato e Chiara Frontini ora siede a Palazzo dei Priori)

PERSONAGGIO DELL’ANNO UOMO: MONS. ORAZIO FRANCESCO PIAZZA
(Il nuovo Vescovo di Viterbo è un fiume in piena. Sostituisce dopo 11 anni di episcopato Mons. Lino Fumagalli per raggiunti limiti d’età. E’ un giornalista (di carta stampata e televisivo), ha il baccellierato in filosofia e teologia, dottorato in teologia dogmatica ed ha insegnato per 40 anni. Monsignor Piazza, in poche settimane, ha conosciuto tutto il mondo religioso, istituzionale, economico, giornalistico e sociale più importante della Diocesi di Viterbo. Iperattivo per sua confessione diretta, lo abbiamo visto con i nostri occhi arrivare ad un evento con un passo degno di un uomo con almeno 20 anni meno di lui. Un protagonista assoluto).

COMUNE DELL’ANNO: BAGNOREGIO
(Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili già assaporava il pronunciamento Unesco a Kazan in Russia per Civita, poi è scoppiata la guerra in Ucraina per l’attacco di Putin e tutto è stato rimandato. Malgrado ciò Bagnoregio registra, come sempre, record assoluti di presenze turistiche e l’immagine di Civita di Bagnoregio appare in contesti ufficiali di riviste prestigiose, campagne pubblicitarie, televisive ed istituzionali. Anche quest’anno Bagnoregio merita la palma del Comune dell’anno nella Tuscia)

POLITICO DELL’ANNO: VITTORIO SGARBI
(Il critico d’arte più famoso d’Italia, pur steccando in Parlamento la rielezione, già sindaco di Sutri diventa assessore alla bellezza del Comune di Viterbo, ma, soprattutto, Sottosegretario alla Cultura con il nuovo governo Meloni. Alla sua età chi riuscirebbe in tanti exploit insieme?)

ESPONENTE ECONOMIA DELL’ANNO: REMO PARENTI

(Il riconfermato presidente di Confagricoltura Viterbo/Rieti viene rieletto a furor di popolo ed è apprezzato per il suo lavoro sul territorio in un anno da de profundis per l’agricoltura tra siccità, caro-energia e calo di produzione)

ESPONENTE SPORT DELL’ANNO: MONTEROSI CALCIO
(La formazione della Tuscia è da favola. Poche migliaia di abitanti il Comune che rappresenta, il Monterosi Fc arriva 9° nel campionato di serie C che ha mostri sacri del calcio italiano come Bari, Catanzaro e Palermo. Non c’è altro da aggiungere: la Tuscia dopo la Viterbese ha una seconda squadra come fiore all’occhiello)