NewTuscia – VITERBO – Il Magnifico Rettore, prof. Stefano Ubertini, annuncia con grande soddisfazione un altro eccellente risultato raggiunto dall’Università della Tuscia: il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha approvato la concessione del 100 % del finanziamento richiesto nello scorso mese di maggio per la realizzazione di un nuovo edificio da destinare a didattica e ricerca, di un ulteriore nuovo edificio da destinare ai laboratori didattici per il Corso di Scienze motorie e per la ristrutturazione di un fabbricato rurale da destinare a Centro Enologico Sperimentale di Ateneo. Il finanziamento concesso dal MUR ammonta a circa 7,6 milioni di euro, corrispondenti al 60% del costo totale dei tre interventi (circa 12,6 milioni di euro), la quota a carico dell’Ateneo è di poco superiore a 5 milioni di euro.

Dopo il finanziamento e l’avvio dei lavori per la demolizione e ricostruzione della ex caserma Palmanova, che viene realizzata mantenendo le caratteristiche volumetriche ed estetiche del vecchio edificio, come prescritto in fase di progettazione dalla Soprintendenza, continua senza sosta la politica di sviluppo edilizio dell’Ateneo Viterbese.

L’edificio per didattica e ricerca avrà una superficie di oltre 2000 m2 e consentirà di acquisire su tre piani circa 1000 posti studente in aula e laboratori per esercitazioni e ricerca nel piano interrato. Questo edificio verrà realizzato secondo le più recenti norme antisismiche, efficiente dal punto di vista energetico e rispettoso dell’ambiente.

Analoghe caratteristiche avrà il nuovo edificio per le attività teorico-pratiche del nuovo corso di Laurea in Scienze Motorie le cui lezioni sono iniziate nello scorso mese di settembre.

Il Centro Enologico Sperimentale, da tempo nei programmi del nostro Ateneo, continua il Magnifico Rettore, diventerà un centro di eccellenza per l’enologia con ricadute di rilievo sul territorio che ci ospita.

I lavori per la realizzazione dei tre edifici inizieranno entro il prossimo mese di giugno.

La nostra Università, conclude il Magnifico Rettore, è in attesa dell’esito della valutazione relativa ad un’altra linea di intervento per complessivi 5,8 milioni di euro per la riqualificazione degli immobili periferici dell’Ateneo e degli spazi di pertinenza.