NewTuscia – I giardini, i balconi e le terrazze particolarmente esposti sono soggetti a un problema piuttosto fastidioso: il vento. Questo porta al bisogno di prendere in considerazione una schermatura frangivento che consente di ridurre ed arginare questa seccatura. Solitamente, la prima soluzione alla quale si pensa, tra gli arredi da giardino, sono le piante rampicanti che spesso, però, non risultano totalmente efficaci. Infatti, non sempre è semplice trovare la pianta giusta e, alle volte, questa pianta non esiste proprio. Pertanto, la soluzione migliore, appare essere quella di utilizzare un pannello frangivento. Come suggerisce il nome stesso, questo genere di pannelli servono a schermare e a smorzare il vento e occupano anche poco spazio. Possono essere di vario tipo e materiale, perfetti come elemento decorativo e risultano ottimi anche in giardini, balconi e terrazzi piccoli, in cui c’è poco spazio.

 

Quali tipi di pannelli antivento esistono: quale scegliere

I materiali dei pannelli antivento sono i più disparati, per andare incontro a qualsiasi esigenza. Il più economico e il più facile da montare è sicuramente il pannello frangivento avvolgibile con stuoia, che è realizzato in stuoie di canne. Questo genere di pannelli può essere prodotto sia in materiale naturale, che sintetico. Sono disponibili in commercio differenti dimensioni e peso e per installarla basta fissarle alla superficie scelta e, nel caso, arrotolarle se troppo lunghe. Per uno stile più campestre, invece, è possibile scegliere un pannello frangivento in salice intrecciato, che può essere lavorato sia al momento, che in precedenza. In questo modo, sarà ancora più semplice installarlo. Oltre a schermare dal vento, questo pannello permette anche una schermatura maggiore dai raggi del sole. Molto interessante, restando sempre in ambito “nature”, sono i pannelli frangivento in canne di bambù. Le canne di bambù sono molto resistenti e permettono anche di vedere parte del paesaggio circostante.

 

Come installare un pannello antivento in giardino

Tra i pannelli più conosciuti, troviamo sicuramente i pannelli antivento in alluminio. L’alluminio è infatti un materiale versatile e leggero, ma al tempo stesso piuttosto resistente e che occupa poco spazio. Si monta piuttosto facilmente, ma è meglio lasciar fare questo lavoro a un professionista. Un altro materiale molto conosciuto e amato è sicuramente il vetro, che può essere trasparente oppure no. Il vetro, infatti, ha una doppia funzione. La prima, come già anticipato, è quella antivento, mentre la seconda è quella di separazione degli ambienti. In questo modo, utilizzando un pannello frangivento in vetro, è anche possibile rendere un ambiente esterno completamente abitabile e goderne anche nei periodi più freddi o quando le condizioni metereologiche sono avverse (pioggia, grandine, neve). Inoltre, scegliendo un vetro opaco o colorato, sarà possibile godere della massima privacy. Un’altra opzione da prendere in considerazione può essere quella di utilizzare un panello frangivento in mattoni. Per quanto riguarda invece la disposizione dei pannelli, possono essere installati anche in maniera sfalsata. Questa disposizione permette di aumentare il loro potenziale antivento e di fornire delle illusioni ottiche particolari e che garantiscono una maggiore privacy.